I denti, la pipì e a letto!

Esordio dietro la macchina da presa per Emmanuel Gillibert. Il regista rielabora un corto del 2016 di propria realizzazione che vedeva protagonista la stessa Bourgoin. Si sorride, soprattutto nella prima metà, ma la pellicola si spegne nella solita e prevedibile declinazione sentimentale.

Antoine condivide un appartamento parigino con Thomas, il suo migliore amico. Le feste e i bagordi sono all’ordine del giorno e quando Thomas deve trasferirsi a Los Angeles per lavoro, Antoine spera che il sostituto sia all’altezza. Magari un agente di modelle o, ancora meglio, una ragazza bella e disponibile.
La seconda opportunità sembra concretizzarsi quando a occupare l’appartamento arriva Jeanne. Antoine già pregusta la convivenza ma ha fatto male i conti. Infatti insieme alla donna si trasferiscono in casa anche i suoi due figli: Theo e Lou, rispettivamente otto e cinque anni. La convivenza forzata metterà in luce i lati peggiori, e col tempo anche i migliori, di entrambi.

Famiglia allargata racconta gli esiti, tutt’altro che imprevedibili, di una convivenza potenzialmente esplosiva.
Da un lato Antoine: scapolo che viaggia spedito verso i quaranta, un impiego ben retribuito, poca predisposizione a ipotetiche responsabilità familiari (e men che meno matrimoniali), organizzatore di feste a base di pillole e champagne nonché donnaiolo incallito. Dall’altro Jeanne, giovane mamma con un matrimonio burrascoso appena finito (male) e due bambini da crescere da sola. Tra lavoro a tempo pieno, faccende di casa e le corse dietro ai bisogni di Theo e Lou, non le rimane un momento per se stessa e non ha certo voglia di sottostare alle bambinate del suo nuovo coinquilino.
Il più classico dei canovacci di genere ha insegnato che sotto le braci del contrasto e della forzata convivenza non può che nascere e svilupparsi il sentimento reciproco. Famiglia allargata, pur seguendone alla lettera i binari, ha almeno il merito di regalare sorrisi sinceri nella prima metà della pellicola. Merito soprattutto della vulcanicità e dell’espressività di Arnaud Ducret, nonché della chimica che l’attore riesce a instaurare con la controparte Louise Bourgoin e i due giovanissimi protagonisti.
Tra dispetti, ripicche (il titolo originale della pellicola, Les dents, pipi et au lit, è la frase che la giovane mamma dice ai figli prima di andare a dormire, ma potrebbe facilmente includere il coinquilino nel conto dei bambini), bugie e malintesi, all’evolversi del rapporto tra Antoine e Jeanne corrisponde l’involuzione del passo brioso che aveva contraddistinto le battute iniziali. La commedia va gradualmente spegnendosi ed Emmanuel Gillibert, al suo esordio dietro la macchina da presa ma con una corposa carriera nella pubblicità (esperienza della quale dimostra di aver fatto tesoro in ottica cinematografica, soprattutto per l’immediatezza e la freschezza di alcuni sketch), non riesce a evitare che essa scivoli verso un sentimentalismo prevedibile, già visto e che nulla aggiunge all’archetipo del film romantico.
La chiave comica della sceneggiatura prende come fonte d’ispirazione la declinazione britannica, cercando di fonderla con quella transalpina in un ibrido che accolga e amalgami le due anime. Obiettivo solo parzialmente centrato dal momento che la scrittura ha una brillantezza troppo altalenante. Apprezzabile comunque che l’umorismo non scada nella volgarità gratuita o nella facile scorciatoia del pregiudizio razziale e sociale.
Famiglia allargata è quindi una commedia leggera cui va dato il merito di non prendersi troppo sul serio né avere chissà quali pretese. Non offre però particolari sorprese, lasciando più di un guizzo in canna e rimanendo relegata al palo della sufficienza risicata.

Titolo originale: Les dents, pipi et au lit
Nazionalità: Francia
Anno: 2018
Genere: Romantico, Commedia
Durata: 105′
Regia
: Emmanuel Gillibert
Interpreti: Arnaud Ducret, Louise Bourgoin, Michael Cohen, Laurent Ferraro. Caroline Piette, Camille Lavabre
Sceneggiatura: Emmanuel Gillibert, Marion Thiery
Produzione
: Charles Gillibert, CG Cinema
Distribuzione: Notorius Pictures
Fotografia: Jerome Almeras
Montaggio:
Sandro Lavezzi
Musiche originali:
Martin Rappeneau

Nelle sale italiane da giorno 17 Maggio 2018

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