Tu chiamale se vuoi emozioni

Al cinema dal 14 febbraio Un’avventura il nuovo film di Marco Danieli con Michele Riondino e Laura Chiatti, che sulle note delle intramontabili canzoni scritte da Lucio Battisti e Mogol, emozionano con una storia d’amore contrastata.

Un’avventura, nelle sale italiane dal giorno di San Valentino, in 360 copie, come genere somiglia molto al vecchio musicarello in cui un tempo un noto cantante, attraverso lo svolgersi della storia, presentava al pubblico anche il suo album, sfociando poi in ciò che venne definito Carosello. In questa pellicola diretta da Marco Danieli, le cose un po’ si invertono, a far da sfondo e da filo conduttore a una tormentata storia d’amore, infatti, ci sono alcune delle indimenticabili e straordinarie canzoni di Lucio Battisti e Mogol, che hanno accompagnato, e continuano tuttora a farlo, diverse generazioni che a memoria conoscono i testi per intero. Vere e proprie storie che raccontano un’estate, amori finiti o appena sbocciati e che parlano per lo più di donne, come Francesca e Linda, due nomi che nella discografia di Battisti risuonano alla mente e che, astutamente, la sceneggiatrice Isabella Aguilar, ha affidato ai due personaggi femminili interpretati rispettivamente da Laura Chiatti e Valeria Bilello. E poi c’è Matteo (Michele Riondino), che per vivere, lavora in un’officina, ma ha un grande talento per la musica, tanto che con la sua chitarra dà sfogo a tanta creatività, che successivamente metterà a frutto proprio per alcuni caroselli, affidando poi la sua musica a colui che renderà di dominio pubblico Un’avventura. Costui ha il volto di Diodato, un cantante noto, che si presta a interpretare esclusivamente un personaggio, e poi del rimpianto Lucio, a ricordarlo un pochino c’è il capello riccio, che il bravissimo protagonista Riondino porta alla grande.

Un’avventura ha una narrazione fluida, in cui le canzoni si inseriscono senza farne del film un jukebox, ma tessendone bene la trama, seppur a volte prevedibile, essendo i brani talmente noti da far intuire un po’ il corso degli eventi. Ne è un esempio il testo di Non è Francesca, vestita di rosso, che qui balla un tango, capace di mandare in confusione il sentimentale Matteo, il quale, durante questi quindici anni in cui si sviluppa la storia, si lascia sedurre anche da un’altra donna, che complice il mare, elemento forte nelle canzoni del grande cantautore, avrà una parte importante nella sua vita. Balla Linda, come svela Mogol in conferenza, era in realtà una canzone scritta per una ragazza americana molto free, qui è una donna caparbia, che rappresenta sempre una seconda scelta per gli uomini, che trovano affidabile, ma che non è un “mutuo”, come risuona una battuta forte del personaggio, in realtà citazione anch’essa, come rivelato dalla sceneggiatrice.

Interessante il lavoro di destrutturazione fatto con alcuni testi come Acqua azzurra, acqua chiara, in cui ritornello e strofe sono spesso invertiti e che vedono un ottimo lavoro coreografico da parte di Luca Tommassini, in una delle scene più intense del film girata sotto la pioggia. Il noto coreografo è riuscito così a far ballare anche Laura Chiatti, la simpatica attrice, che di suo ha una bellissima voce, ma che, come ha dichiarato alla stampa, ha sofferto non poco durante la lavorazione per tutte quelle scene in cui la danza l’ha fatta da padrona. Spesso, infatti, è proprio la danza a essere protagonista nel film, seguendo la formula del musical, che anche al cinema funziona molto bene.

Pivio e Aldo De Scalzi hanno curato gli arrangiamenti musicali delle dieci canzoni inserite nella pellicola, creando anche alcuni brani strumentali originali, che ben si sposano con la storia raccontata in varie sequenze come fosse un bel videoclip. Tante però le canzoni importanti assenti, una su tutte La canzone del sole, seppur le bionde trecce, gli occhi azzurri e poi la bellezza di Laura Chiatti in quella determinata scena in cui Francesca e Matteo decidono di andare al mare, si può ritrovare e leggere nelle immagini ricche di emozioni, altro titolo assente, ma magari utilizzabile per un eventuale seguito. Un’avventura, infatti, ha un finale quasi aperto che si ricollega alla prima scena, qualche anno dopo, come fosse un circolo vizioso e che stupisce per l’attualità delle situazioni, seppur gli anni ’70 hanno dato il via a un progresso che non si è più arrestato.

Gli ingredienti per un successo al botteghino, dunque, ci sono tutti per far sì che questa storia d’amore non si fermi a Un’avventura.

Titolo: Un’avventura
Regia: Marco Danieli
Soggetto e Sceneggiatura: Isabella Aguilar
Attori principali: Michele Riondino, Laura Chiatti, Valeria Bilello, Giulio Beranek, Alex Sparrow, Gabriele Granito, Simone Corbisiero, Roberto Negri, Dora Romano, Barbara Chichiarelli, Thomas Trabacchi, Diodato
Fotografia: Ferran Paredes Rubio
Montaggio: Davide Vizzini
Coreografie: Luca Tommassini
Costumi: Catia Dottori
Scenografia: Giada Calabria
Arredi: Loredana Raffi
Produzione Los Hermanos, Lucky Red con Rai Cinema
Distribuzione: Lucky Red
Distribuzione internazionale: True Colours
Uscita: 14 febbraio 2019

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.