Una scuola di vita

Dal 18 settembre, distribuito da Maremosso e Lo Scrittoio, arriva al cinema Se chiudo gli occhi non sono più qui, un film poetico e sensibile diretto da Vittorio Moroni. Nel cast Beppe Fiorello, Giorgio Colangeli e per la prima volta sul grande schermo il giovane Mark Manalotoche. Un progetto per le scuole e un concorso sono abbinati alla pellicola.

Se chiudo gli occhi non sono più qui è uno di quei film con una forte risonanza emotiva, che contrasta con una distribuzione sì importante, ma mirata, che lo vedrà presente solo in determinate sale (a Roma presso il cinema Farnese, Madison e Nuovo Aquila). Infatti nel suo piccolo il film giunge al cuore con un trasporto emozionale incredibile, merito di una sceneggiatura che ha avuto una gestazione di cinque anni, a cui Vittorio Moroni ha lavorato con cura per restituire al pubblico tutto l’ottimismo di cui è pregna la storia. Questa lunga gestazione è stata necessaria per Moroni, che ha voluto trattare con tanta delicatezza il tema dell’adolescenza, costruendo «un personaggio che fosse lo specchio di una generazione che potendo chiudere gli occhi possa sognare il futuro». Protagonista della pellicola è il sedicenne Kiko, interpretato dall’esordiente Mark Manalotoche, figlio di madre filippina e padre italiano, morto in un incidente stradale.  Costretto a lavorare in un cantiere edile gestito da Ennio (Giuseppe Fiorello), compagno della madre, Kiko ha poco tempo da dedicare allo studio. L’incontro con Ettore (Giorgio Colangeli), ex-professore e amico del padre, sarà provvidenziale, anche se il dolore per l’assenza del padre è sempre acceso e aumenterà dopo una sconcertante rivelazione che proprio Ettore farà al ragazzo.

«La condizione di orfano per Kiko è un dato di fatto narrativo, ma è anche una metafora della sua generazione», afferma il regista. «Kiko si trova non solo senza padre, ma anche senza maestri credibili in grado di aiutarlo a trovare la strada».

Se chiudo gli occhi non sono più qui però non è solo un film. Contemporaneamente all’uscita nei cinema il 18 settembre, la pellicola verrà proposta agli istituti di tutta Italia per l’intero anno scolastico 2014/2015. Un progetto pensato dunque  per le scuole e abbinato a un contest dal titolo Se chiudo gli occhi vedo che (realizzato da lo Scrittoio in media partnership con Smemoranda) al quale potranno partecipare le classi per vincere un workshop gratuito di cinema con il regista Vittorio Moroni e con il montatore della pellicola Marco Piccarreda. Lo stesso Moroni prima di girare il film si è seduto sui banchi di scuola per osservare più da vicino il mondo degli adolescenti. La bellezza del soggetto è accompagnata anche dalla misteriosa fotografia di Massimo Schiavon e Andrea Caccia e dalla caratterizzazione dei personaggi, soprattutto dei due padri putativi di Kiko, ovvero Ettore e Ennio. L’intensissimo insegnante in pensione, è incarnato da Colangeli alla perfezione; per il giovane l’uomo rappresenta un’occasione di emancipazione alternativa alla scuola, pur se aiutare il ragazzo per Ettore significa invece tentare di risolvere un problema “egoistico” di fondo. L’altro padre, Ennio-Fiorello, che appare sin da subito come il “cattivo” della situazione, è invece semplicemente incattivito dalla vita, forse proprio da un’adolescenza vissuta male che sfocia in rabbia. Girato tra Bolzano e Codroipo, il film ha ricevuto il sostegno delle Film Commission locali e i vari protagonisti abitano degli ambienti che non sono case. Kiko fra tutti trova rifugio in un bus abbandonato dove ha costruito il suo mondo e ricorda a tratti il bellissimo Into the Wild.

Singolare anche l’idea di conservare il biglietto del cinema per partecipare al concorso e vincere due biglietti A/R per le Filippine. Tante occasioni quindi per chiudere gli occhi e lasciarsi trascinare da svariate sensazioni e sognare liberamente con gli occhi di un adolescente.

Titolo: Se chiudo gli occhi non sono più qui
Soggetto: Vittorio Moroni
Sceneggiatura: Vittorio Moroni, Marco Piccarreda
Regia: Vittorio Moroni
Attori principali: Giorgio Colangeli, Giuseppe Fiorello, Mark Manalotoche, Hazel Morillo, Stefano Scherini, Ignazio Oliva
Scenografia e arredi: Fabrizio D’Arpino
Costumi: Grazia Colombini
Montaggio: Marco Piccarreda
Produzione: 50N con Rai Cinema
Distribuzione: Maremosso, Lo Scrittoio
Durata: 100’
Uscita in Italia: 18 settembre 2014

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