Quando la tecnologia incontra il vero, grande cinema

La magia di Star Wars, unita alla tecnologia (ben utilizzata) del 3d, che volere di più?

Ci risiamo. Ormai il 3D sembra confermarsi come Re Mida del cinema, che trasforma ogni film in sonante oro al botteghino. L’oro di George Lucas però è ben altro, è la sua fantasia che ha partorito quest’opera meravigliosa, è il suo talento che gli ha permesso di amplificare la favola con la nuova tecnologia tridimensionale.
Per difendere la Galassia dalle minacce di droidi e Darth Sidius, Obi Wan Kenobi (Ewan McGregor) e il suo maestro Qui-Gon Jinn (Liam Neeson) partono per una spedizione che li porterà su uno sperduto pianeta, dove, aiutati dalla regina Amidala (Natalie Portman), conosceranno un ragazzino molto particolare: Anakin Skywalker (Jake Lloyd).

Così tutto ebbe inizio. Rispolverare film del passato, rivisitandoli tecnologicamente, restaurandoli o, in questo caso, utilizzando il 3D, non è necessariamente un delitto. La geniale mente di George Lucas, che ha ideato, scritto e diretto l’intera saga, trova libero sfogo in questo affascinante film di fantascienza. Ma tridimensionalità a parte, è notare dei raccordi a tendina che fa sorridere, ma resta da vedere come un cinema che ora può sembrare démodé, fosse comunque il Grande Cinema, che purtroppo sembra non trovare degni eredi al giorno d’oggi, rari casi esclusi. Star Wars è un susseguirsi di emozioni, di lotte con spade laser, di conflitti tra bene e male, di insegnamenti morali e di divertimento, che si tratti della corsa degli sgusci – tanto simili alle bighe di Ben Hur – o semplicemente dello spassoso Jar Jar.

Il film è un crescendo di situazioni, un intreccio narrativo ben ideato e oliato alla perfezione da un maestro del grande schermo. Sembra puro intrattenimento con scorpacciata di effetti speciali, eppure dietro a Guerre Stellari c’è molto di più: la Forza, su tutto, è un elemento fondamentale, non solo per i personaggi, quanto anche nella vita reale. Nostalgia di un cinema passato, dove la colonna sonora di John Williams sui meravigliosi e storici titoli di testa è ancora emozionante come anni fa, quando il viaggio intergalattico di Lucas è cominciato. Inoltre la 18enne Natalie Portman, non ancora la fantastica attrice affermata che è oggi, già dava segni di quella maturità artistica che non tardi sarebbe arrivata. Discorso analogo vale per Liam Neeson – già affermato e grandissimo attore – e per Ewan McGregor, sempre all’altezza di ogni situazione.
L’esperimento è perfettamente riuscito, come del resto ogni cosa tentata da George Lucas, uno che non ha mai avuto paura di osare. Se dovessero arrivare le versioni 3d degli altri episodi non sarebbe affatto un errore.
Che la forza sia con voi.

Titolo: Star Wars – Episodio I: la minaccia fantasma
Regista: George Lucas
Attori principali: Ewan McGregor, Natalie Portman, Liam Neeson, Jake Lloyd, Pernilla August, Samuel L. Jackson, Ian McDiarmid, Sofia Coppola, Keira Knightley
Genere: fantascienza, azione
Durata: 133min
Anno: 1999
Produttore delegato: Rick McCallum
Produttore esecutivo: George Lucas
Casa di produzione: LucasFilm
Distribuzione: 20th Century Fox
Fotografia: David Tattersall, Nicholas D. Knowland
Effetti Speciali: Industrial Light & Magic
Musiche: John Williams
Montaggio: Ben Burtt, Paul Martin Smith

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