Due cose si evincono chiare e distinte, a seguito della visione di questo film: bisogna dar credito ai fantasmi (che come insegna il buon Shyamalan hanno qualcosa da dirci), e soprattutto guai a far incazzare una donna.

Eh si’ perche’ se dal Sesto Senso in poi dovremmo aver capito che se gli spiriti si palesano e’ per comunicare qualcosa, da Attrazione Fatale sappiamo che un’ amante mollata sa essere piu’ pericolosa del virus Ebola.

Mescolando i cliche’, le ovvieta’ e aggiungendoci tutte le sbavature possibili, otteniamo l’annacquato remake dell'(altrettanto sciagurato) Shutter del 2004. Ombre dal Passato racconta l’infausto approdo a Tokjo della coppia di freschi sposini Ben (Joshua Jackson) e Jane (Rachael Taylor), giunti in Giappone per via del lavoro di lui. Ben e’ un fotografo di successo che sembra aver tenuto nascosto alla moglie piu’ d’una “marachella” compiuta insieme a due colleghi – compagni di merende, che condividono con lui un “passato” le cui ombre del titolo torneranno a far visita.

Tra polaroid rivelatrici, scatti “macchiati” da strani raggi di luce e citazioni variegate quanto sbiadite (The Ring, The Grudge, Le Verita’ Nascoste…tutto l’armamentario del genere viene scomodato in piccole e soperifere dosi), Masayuki Ochiai costruisce un percorso lento, incespicato e discontinuo verso la rivelazione finale, inanellando scene inefficaci che interrogano circa lo stato di salute dell’horror contemporaneo spingendo fino alla riconsiderazione del concetto stesso di “film dell’orrore”, saturo di stereotipi orientali che spaventano quanto una puntata dell’Isola Dei Famosi (quanto a paura, certi scatti mandibolari del bidello Carlo Capponi non hanno niente da invidiare a nessuno).

Il contributo recitativo di Jackson (che sembra sempre piu’ il figlio segreto di Mister Bean) e’ da “urlo”, nel senso che in parte riesce nel tentativo di spaventare, mentre i pur visibili sforzi della bella Rachael Taylor (Transformers) non aiutano minimamente ad accrescere l’inesistente livello di pathos e il coefficente ansiogeno di una pellicola in cui tutto (compresa la fotografia luminosa e di ampio respiro) sembra girare nella direzione opposta al senso di marcia.

Ombre Dal Passato: Una soluzione scritta nel titolo, un film da evitare.

La Frase: “E’ sempre stata con noi.”, Rachael Taylor, Ombre Dal Passato.

Voto: 2

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