Scarface in minore

Ispirato da un articolo pubblicato da Mark Binelli su Rolling Stone del 2005 e distribuito negli Usa nel 2014, Kid Cannabis racconta le vicende di Nate Norman, il tipico ragazzo di cui si dimentica il nome e che passa inosservato alle feste. Esempio distopico dell’american self-made man.

Il protagonista di questo lungometraggio di John Stockwell, Nate Norman, è uno studente di liceo insoddisfatto della propria vita, che consegna pizze per sbarcare il lunario, ma ha una grande, autentica e illegale passione. La marijuana.

Deciso a dare una svolta alla propria vita, non per avidità, ma per volontà di riscatto sociale e per migliorare le condizioni di vita della propria famiglia (mamma e fratello), Nate oltrepassa il limite e trasforma il proprio hobby in un business.

Con l’aiuto del migliore amico (Topher), il sistema costruito da Nate è tanto semplice quanto efficace. Al punto che il traffico attraverso i boschi dell’Idaho – dove il confine tra Usa e Canada è privo di controlli – assume dimensioni nell’ordine dei milioni di euro alla settimana, complice il fortuito incontro con un fornitore canadese, da cui avrà la disponibilità di svariate qualità di marijuana a un prezzo estremamente vantaggioso.

Diventato boss di successo, l’ascesa di Kid Cannabis sembra inarrestabile, finché un dettaglio forse trascurato, una leadership rinnegata dai compagni della gang alla prima occasione perché sostenuta su un feeling opportunistico e non carismatico, non ne determinerà l’inevitabile sconfitta.

Lo svolgimento prevedibile, una regia che nella sua estrema linearità tradisce il target adolescenziale cui si rivolge e le proprie intenzioni di semplice intrattenimento, accanto a buone interpretazioni e attori credibili nella parte degli teenager un po’ sfigati alla riscossa, danno la cifra di questa pellicola. Kid Cannabis altro non è, in effetti, se non l’ennesimo racconto di uno dei lati oscuri del sogno americano, il cui principale merito risiede proprio nella onesta mancanza di ambizione in termini di originalità o di denuncia politica,

Semplicemente godibile.

Titolo originale: Kid Cannabis
Regia: John Stockwell
Attori principali: Jonathan Daniel Brown, Kenny Wormald, Ron Perlman, John C. McGinley
Sceneggiatura: John Stockwell
Produzione: Datari Turner Productions, Wingman Productions, Imprint Entertainment, ARM Entertainment
Distribuzione: Well Go USA Entertainment
Musiche: Irv Johnson
Genere: commedia, drammatico
Durata: 109′

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