Mr. Fox fa il giornalista in un quotidiano locale, ha una bella casa, una moglie eccezionale e un figlio non proprio perfetto. Ma la sua unica e vera passione è rubare polli perchè, come spesso ripete, è un animale selvatico. E così ritorna al suo antico mestiere e con la complicità di un opossum, decide di sfidare i tre ricchi e spietati contadini che dominano le campagne circostanti.

Ma non andrà tutto come previsto. A complicare ulteriormente le cose l’arrivo del nipote Kristofferson, che possiede tutte le qualità che mancano al figlio di Mr. Fox, il povero Ash. Fantastic Mr. Fox è il primo film d’animazione di Wes Anderson e narra la storia tratta dal bestseller per l’infanzia di Roald Dahl, autore anche di “La Fabbrica di cioccolato” e “I Gremlins”. Anderson ha dichiarato che “Fantastic Mr. Fox” è stato il primo libro da lui posseduto e da esso ne riprende la fantasia e la poeticità.

Ma il libro è solo il punto di partenza perchè Anderson, con l’aiuto di Noah Baumbach, amplia il racconto aggiungendo due capitoli e crea una sceneggiatura davvero “fantastica”. Ritmo serratissimo, tanta sottile ironia ma anche spudorata comicità, surrealismo e un pizzico di malinconia e amarezza. Battute memorabili e dialoghi brillanti che sono stati registrati dal vero. Le voci dei protagonisti sono, nell’originale, di George Clooney e Meryl Streep ma nel cast compaiono anche attori come Bill Murray e Willem Dafoe.

Nell’epoca del 3D, il sempre anticonformista Wes Anderson sceglie di usare la tecnica dello stop motion, e realizza un film accuratissimo: 125.000 immagini, 30 set diversi per realizzare in un giorno solo 30 secondi di girato. “Non abbiamo fatto Avatar ma di certo ci abbiamo impiegato lo stesso tempo di preparazione: ho comprato i diritti dalla vedova circa dieci anni fa. Per girare ci abbiamo messo oltre due anni.” ha dichiarato il regista. Di sicuro Fantastic Mr. Fox non è “Avatar”, infatti è molto meglio.

Nonostante l’animazione, il prodotto realizzato riprende lo stile e tutte le tematiche care al regista texano. Innanzitutto i colori sgargianti, la ricercatezza nella costruzione dell’inquadratura, l’eccentricità. Ma è soprattutto il tema della famiglia ad essere sempre presente. Anche in questo caso siamo di fronte ad una famiglia disfunzionale, dove un figlio insicuro cerca la costante approvazione di un ingombrante padre che sembra preferirgli l’atletico e ascetico cuginetto.

Storia di famiglia che ricorda molto “I Tenenbaum” e “Il treno per Darjeeling”, anche se in questo caso i protagonisti sono volpi, opossum, tassi e conigli. Da sottolineare anche come la bellissima colonna sonora, firmata da Alexandre Desplat e arricchita da brani dei Beach Boys e dei Rolling Stones, sia stata candidata all’ultima edizione degli Oscar. Il film è stato accusato di essere un po’ troppo comunista, soprattutto a causa della scena del saluto a pugno chiuso con il lupo.

Ma Fantastic Mr. Fox è un film sulla libertà, sulla ribellione e sull’umanità. Ciò che rende umano Mr. Fox, infatti, non è tanto il completo a costine di velluto e il fatto che sappia guidare una moto, ma la fobia. Solo gli esseri umani hanno fobie e il protagonista decide addirittura di affrontare le proprie. Un film da non perdere, che divertirà i bambini ma entusiasmerà i grandi. E forse li commuoverà.

Regia: Wes Anderson
Sceneggiatura: Wes Anderson e Noah Baumbach
Fotografia: Tristan Oliver
Montaggio: Andrew Weisblum
Colonna Sonora: Alexandre Desplat
Distribuzione: 20th Century Fox
Paese: Regno Unito, USA
Anno: 2010
Durata: 88′

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