Nuovi sogni, nuovi mondi, stesso artefice

Ci risiamo: ancora una volta, il “Creatore di Mondi” Steven Spielberg (E.T. – L’Extra-Terrestre, Jurassic Park) ci regala un’esperienza unica, folgorante, e carica di sentimento.

E allora allacciate le cinture, e preparatevi all’avventura delle avventure.

«Mi chiamo Wade Watts. Mio padre scelse questo nome perché sembrava l’alter ego di un supereroe, come Peter Parker o Bruce Banner.» – Wade Watts, RP1

E nel 2045, di eroi, super o meno, ce ne è ancora bisogno. Eccome.

In un’epoca difficile e avversa, in cui la realtà virtuale ha quasi del tutto soppiantato quella in carne e ossa, l’adolescente Wade Watts si ritrova a partecipare, con il resto della popolazione, a una peculiare caccia al tesoro in grado di cambiare il destino dell’umanità.

Basato sull’opera omonima dello scrittore Ernest Cline – anche sceneggiatore del film -, Ready Player One ci catapulta in un mondo, anzi, un universo di mondi, al di là di ogni immaginazione.

Per mezzo di “semplici” dispositivi elettronici (guanti e visore) e una connessione internet, in un futuro non troppo lontano sarà possibile prendere il thè sulle spiagge di Honolulu, andare in gita scolastica sulle pendici di un vulcano, giocare a calcetto su Tatooine con il vostro migliore amico – che, per inciso, è un robot di latta gigante – o guidare la DeLorean di Ritorno Al Futuro in giro per l’universo, il tutto dalla comodità di casa propria, e praticamente senza spendere un soldo (25 cent. iniziali e passa la paura).

Questa la visione dell’eccentrico, ma geniale, James Halliday, ideatore e co-creatore dell’OASIS (Ontologically Anthropocentric Sensory Immersive Simulation, per i più pignoli). Una visione che, dopo la sua morte, potrebbe cessare di essere tale, se a impadronirsene sarà l’IOI, conglomerato globale delle telecomunicazioni dedito principalmente ad assumere il controllo totale del mercato per incrementare, neanche a dirlo, le proprie entrate.

Qui entrerà in gioco Wade. Qui inizierà l’avventura.

La convergenza di passato, presente e futuro genera una spettacolarità senza precedenti, manifesta non solo nell’intricato dipanarsi della vicenda, e dunque su un piano squisitamente narrativo, ma anche su quello visivo, facendo uso di diversi stilemi di linguaggio, tra cui quelli più propri dei videgiochi – ¾ della pellicola sono girati in MoCap (Motion Capture) e CGI –.

L’azione viene quindi affidata ad avatar guidati da un cast eterogeneo e di talento – dai giovani Tye Sheridan (X-Men: Apocalypse, The Yellow Birds) e Olivia Cooke (Le Origini Del Male, Ouija) al premio Oscar Mark Rylance (Il Ponte Delle Spie, Dunkirk) – che, assieme al monumentale operato del dipartimento degli effetti visivi e della fotografia, è riuscito a dare spessore e credibilità ad una già ottima base cartacea.

In un’esplosione perfettamente controllata di citazioni e riferimenti alla cultura pop anni ‘70/’80/’90 – fulgido esempio di sapiente utilizzo di un’ampissima archeologia multimediale – l’adattamento Spielberghiano di RP1 si dimostra convincente, accattivante e, memore delle migliori opere del regista, emozionante e commovente, ricoprendo il ruolo di paladino di un’operazione nostalgica più che efficace.

Una dichiarazione d’intenti da parte del demiurgo della narrazione moderna che somiglia ancor più a una dichiarazione d’affetto e amore verso la fantascienza, l’immaginazione, e il megamedium cinema (con tutte le sue filiazioni, videogiochi in primis), ma di rimando, anche verso il SUO cinema, il SUO sguardo, il SUO modo di vedere le cose… che poi è un po’ anche il nostro.

Perché nel nostro piccolo, siamo tutti cresciuti con Elliot, Peter e Indy.

E chi, invece, è forse troppo giovane o ancora poco avvezzo al mondo di Spielberg, potrà comunque entrarvi a pieno titolo dal 28 Marzo e vivere le più grandi avventure con Wade e i suoi amici, prendendo la rincorsa verso una nuova, fantastica realtà.

Basta solo attendere il via: READY PLAYER ONE.

Titolo: Ready Player One
Data di Uscita: 28 Marzo 2018
Durata: 140’
Regia: Steven Spielberg
Cast Principale: Tye Sheridan, Olivia Cooke, Mark Rylance, Ben Mendelsohn, Lena Waithe, T.J. Miller, Simon Pegg, Philip Zhao, Win Morisaki, Hannah John-Kamen
Soggetto: Basato sul libro “Ready Player One” di Ernest Cline
Sceneggiatura: Zak Penn, Ernest Cline
Montaggio: Michael Kahn, Sarah Broshar
Scenografia: Adam Stockhausen
Fotografia: Janus Kaminski
Costumi: Kasia Walicka Maimone
Musiche: Alan Silvestri
Produttori: Donald De Line, Kristie Macosko Krieger, Steven Spielberg, Dan Farah, Jennifer Meislohn
Produttori Esecutivi: Adam Somner, Daniel Lupi, Christopher DeFaria, Bruce Berman
Una Produzione: Amblin Production, De Line Pictures Production
In Collaborazione con: Village Roadshow Pictures
Distribuzione: Warner Bros. Pictures

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