L’intrattenimento c’è, mentre il resto è la falsa copia di un’Italia che non esiste

Futile e superficiale, Nemiche per la pelle è il nuovo film diretto da Luca Lucini, un regista che ha fatto della commedia leggera il suo marchio di fabbrica. E anche stavolta si mette alla prova con un prodotto di facile comprensione e dall’imperante leggerezza, che maschera con un tocco di glamour la tragicomicità del bel Paese.

Lucia e Fabiola sono due donne completamente agli antipodi. Si odiano, ma le accomuna un uomo: Paolo, l’ex marito di Lucia e l’attuale consorte di Fabiola. A causa di un attacco di cuore, Paolo muore e lascia in eredità alle due Paolo junior, un bambino cinese di otto anni nato da una relazione clandestina.

La scelta di costruire una strana coppia al femminile può funzionare e diventare un interessante stratagemma per la commedia italiana. Sicuramente qui arrivano in aiuto le convincenti interpretazioni di Margherita Buy (psicologa di animali e goffa naturalista) e di Claudia Gerini (agente immobiliare di successo e personaggio politicamente scorretto), due attrici che sanno modellare il materiale filmico a loro disposizione per trarne un divertissement bizzarro e “inadeguato”. Tuttavia ciò che stona a più riprese è la sceneggiatura, che si dimostra assolutamente non in grado di oltrepassare quella futile superficialità che, assunta a grandi dosi, assume effetti urticanti. Difatti Nemiche per la pelle è la classica pellicola priva di una direttiva ben precisa, solamente interessata a mostrare come tutto sia bello e privo di problemi; proprio questi sono gli strumenti utili ad annebbiare la mente dello spettatore, che sorride a qualche gag ben assestata, ma si dimentica di riflettere e chiedersi come mai la cinematografica sofisticata sia sempre così “solare”.

Questo cinema getta fumo e non si ferma mai a riflettere, evita la volgarità, ma fa leva eccessivamente sugli stereotipi; Lucini è uno dei capostipiti, ma è l’attuale commedia italiana a non sapersi rapportare con la realtà, limitandosi a costruire delle vicende glamour, carine e simpatiche, che faticano a oltrepassare l’immagine di un’Italia da rivista patinata.

Nemiche per la pelle pone una di fronte all’altra due donne agli antipodi, che, tra punzecchiamenti vari e insulti sussurrati, si trovano a condividere l’affetto per un bambino. Una strana coppia che funziona; ciò che invece fa storcere il naso è lo sfondo, ovvero un’immagine distorta dell’Italia che per cominciare a osservarsi con sincerità dovrebbe prendere le distanze da prodotti come questo.

Titolo originale: Nemiche per la pelle
Regia: Luca Lucini
Sceneggiatura: Doriana Leondeff, Francesca Manieri
Attori principali: Margherita Buy, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Paolo Calabresi, Jasper Cabal
Fotografia: Claudio Cofrancesco
Montaggio: Massimo Fiocchi
Musiche: Fabrizio Campanelli
Prodotto da Bianca, Rai Cinema
Distribuzione: Good Films
Durata: 92′
Genere: Commedia

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