Da Donna a Donna

A dieci anni da Mamma Mia!, il film che ha incassato oltre 600 milioni di dollari, dal 6 settembre si ritorna sull’isola greca di Kalokairi, con tutto il cast originale in un nuovo e sorprendente musical basato sulle canzoni degli ABBA. Mamma mia! Ci risiamo, prodotto da Judy Craymer e Gary Goetzman, è pronto a far cantare, ballare e soprattutto a emozionare nuovamente un numerosissimo pubblico, anche con la complicità di Lily James, Andy Garcia e l’iconica Cher.

 Eh sì, ci risiamo veramente, come sottolinea anche il titolo originale Mamma mia! Here we go again; la straordinaria squadra di attori del primo film, ovvero l’attrice premio Oscar® Meryl Streep nella parte di Donna – seppur questa volta in un cameo -, Julie Walters (Rosie), Christine Baranski, (Tanya), Amanda Seyfried e Dominic Cooper nei ruoli di Sophie e Sky e ancora Pierce Brosnan, Stellan Skarsgård e il premio Oscar® Colin Firth, nei ruoli dei tre possibili padri di Sophie, Sam, Bill e Harry, si è riunita, dando vita a un’altra storia, che poggia le basi sul fenomenale successo del film precedente.

 

Ecco così che sulla pittoresca Kalokairi, isola greca, che la magia del cinema ha ritrovato in realtà in Vis, l’isola più remota della Croazia, Sophie sta per inaugurare L’Hotel Bella Donna.

Ma in tutto questo che fine ha fatto Donna? La ritroviamo sempre energica, coraggiosa e giovane nel 1979 all’Università di Oxford, in procinto di laurearsi.

Quel diario sfogliato da Sophie in Mamma mia! incredibilmente prende vita in questo secondo capitolo, raccontato ora attraverso le immagini e quindi flashback, in un continuo scambio tra passato e presente. Così mentre le migliori amiche di Donna, Tanya e Rosie, arrivano sull’isola per la sfarzosa inaugurazione dell’Hotel, i ricordi le riportano ai tempi in cui anni prima, le due amiche raggiunsero Donna, all’epoca incinta di Sophie, su quella stessa isola.

Una terribile tempesta nel frattempo sta minacciando Kalokairi, seppur è il ciclone Ruby, la nonna di Sophie, quindi madre di Donna, a portar scompiglio alla festa di inaugurazione dell’Hotel.

Quest’ultima è interpretata da una star leggendaria della musica pop: Cher, che ammette di essersi divertita molto sul set. L’entrata in scena dell’attrice è costruita a hoc e l’idea di farle cantare Fernando, ha quel certo non so che di divino e al tempo stesso di esotico, che incanta. Divertentissimo e ricco di emozione il duetto con Andy Garcia, il Señor Cienfuegos, ma è giusto non anticipare troppo perché il film ha delle belle trovate, che il pubblico deve scoprire scena dopo scena.

Momenti di euforia, ma anche di nostalgia accompagnano Mamma mia! Ci risiamo, sequel che Ol Parker, sceneggiatore di Marigold Hotel, ha scritto e diretto su una storia di Catherine Johnson, Richard Curtis e Parker. Benny Andersson e Björn Ulvaeus hanno nuovamente curato le musiche e i testi, oltre ad aver collaborato alla produzione esecutiva. Tom Hanks, Rita Wilson, Phyllida Lloyd, Richard Curtis e Nicky Kentish Barnes sono invece i produttori esecutivi.

«Scrivendo Mamma Mia! Ci risiamo, Ol e Richard hanno messo dentro delle piccole connessioni, degli accenni e delle strizzatine d’occhio al primo film», afferma Goetzman, uno dei produttori. «Come in Mamma Mia!, anche in questo film le canzoni arrivano sempre al momento giusto e creano l’atmosfera e l’emozione giusta per la scena».

E sono proprio i testi delle canzoni degli ABBA a far scorrere come un fiume in piena tutto il film.

“Andersson e Ulvaeus hanno conosciuto la produttrice Craymer negli anni ’80 e tempo dopo lei li ha contattati per proporre loro uno spettacolo teatrale con la loro musica protagonista”. «Non eravamo convinti ma poi lei è arrivata con un copione scritto da Catherine Johnson», spiega Andersson. «Ci è piaciuto il modo in cui la narrazione veniva portata avanti anche grazie alle nostre canzoni che facevano procedere la storia. Eravamo, e ancora siamo, molto protettivi nei confronti della nostra musica. Abbiamo formato una società con Julie in modo da avere la possibilità di ‘staccare la spina’ se ce ne fosse stato bisogno; per fortuna non è accaduto». “Ulvaeus fa anche un cameo nei panni di un professore universitario nella scena in cui la giovane Donna e le Dynamos si esibiscono alla cerimonia per la laurea a Oxford e ricorda che quella canzone in particolare ha sempre avuto un posto speciale nel suo cuore”.

Favolose le coreografie di Anthony Van Laast, che attentissimo ai dettagli ha curato nei minimi particolari ogni sequenza, e racconta come alcune di queste abbiano preso vita. «In origine, durante When I kissed the Teacher, tutti gli studenti dovevano correre fuori dell’università. Ma alla fine ho deciso di fare in modo diverso perché già in Dancing Queen c’era tutto il cast che correva e saltellava giù da una collina. Quando abbiamo pensato agli studenti di Oxford, ci siamo resi conto che di solito se ne vanno in giro in bicicletta, così li abbiamo messi tutti su due ruote e abbiamo concluso la sequenza con un concerto su una chiatta vicino al fiume». In merito alla canzone Mamma Mia!, sequenza cruciale, che Van Laast ha già messo in scena diverse volte nel passato e che nella versione teatrale e nel primo film era una canzone per Donna, questa volta è stata affidata Dynamos. Il risultato supera le aspettative, soprattutto per la somiglianza che le giovani attrici, Alexa Davies e Keenan Wynnche hanno rispettivamente con la Walters (Rosie) e la Baranski (Tanya). La giovane Donna, invece ha il volto di Cenerentola, ovvero quello di Lily James, che “ci ha pensato a lungo prima di accettare il ruolo perché interpretare una Meryl Streep giovane è una sfida per ogni attrice”, come ha sottolineato Craymer elogiando l’attrice. Tornando alle coreografie quella di Waterloo ambientata nel parigino Café Bonaparte e con protagonista proprio la James, anche stupisce con effetti speciali.

Memorabile, bellissima ed emozionante è però la canzone che la Seyfried condivide con Maryl Streep e Lily James, My Love, My Life, che segna il punto della storia in cui si chiude il cerchio.

Tra le curiosità del film, “la cosa meravigliosa è che le particolari porte e imposte blu dell’Hotel Bella Donna di Sophie sono quelle originali, conservate dal set di Mamma Mia!,

che il pubblico apprezzerà insieme alle altre scenografie di Alan MacDonald, scomparso il 30 agosto 2017, la cui ultima visione ha preso vita proprio sul set di Mamma Mia! Ci risiamo, lasciando un’eredità di bellezza e gioia.

Gioia che resterà impressa anche stavolta nei cuori di vedrà il film, che ha tutti i colori e le sfumature delle emozioni e il calore unico della musica di quegli anni ’70, che poi così distanti dai noi non sono.

Titolo originale: Mamma Mia: Here We Go Again!
Regia: Ol Parker
Soggetto e sceneggiatura: Catherine Johnson, Richard Curtis, Ol Parker
Genere: Commedia Musical
Interpreti: Meryl Streep, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgård, Julie Walters, Dominic Cooper, Amanda Seyfried, Christine Baranski, Lily James, Josh Dylan, Hugh Skinner, Jeremy Irvine, Alexa Davies, Jessica Keenan Wynn, Andy Garcia, Cher
Musica e testi: Benny Andersson, Björn Ulvaeus
Coreografie: Anthony Van Laast
Scenografie: Alan MacDonald
Prodotto da: Judy Craymer, Gary Goetzman
Produttori Esecutivi: Benny Andersson, Björn Ulvaeus, Tom Hanks, Rita Wilson, Phyllida Lloyd, Richard Curtis, Nicky Kentish Barnes
Durata: 114′
Uscita in Italia: 6 settembre 2018

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.