Nella sezione Orizzonti, Pasquale Scimeca rilegge Verga tra spaccio di droga, immigrazione clandestina e miserie vecchie un secolo e mai così attuali.

Il verismo di Verga gode per questa trasposizione dei Malavoglia che usa i mezzi cinematografici del neorealismo migliore, rispettando il testo e lo stile.

Ai lupini, Scimeca sostituisce traffici altri, più attuali; ad Aci Trezza, preferisce Portopalo: «Perché, con Lampedusa, è il punto più meridionale del nostro Paese, e anche il punto di arrivo degli immigrati», ma il substrato di fondo: la povertà di una famiglia di pescatori che deve lottare contro il mare, da una parte, e la cronica mancanza di mezzi (leggi strozzini), dall’altra, rimane invariata.

Ieri come oggi il mare è il grande nemico e, insieme, l’unica fonte di sopravvivenza. Scimeca lo inquadra restituendone la forza distruttiva, mentre le ottime musiche restituiscono il frastuono delle onde che si infrangono sugli scogli e il clima psicologico e culturale nel quale si muovono i protagonisti (la canzone rap scritta con i proverbi del nonno è musicata dal siciliano Alfio Antico, scoperto da Eugenio Bennato e che ha lavorato anche con Carmen Consoli).

A volte, però, la mano del regista indugia troppo sul côté melodrammatico, soprattutto nella scena del naufragio e, pedissequamente, osserva i diktat di Verga consegnando la madre alla pazzia e il nonno, padron ‘Ntoni, all’immobilità psicologica prima ancora che fisica. L’happy ending finale stona, ma Scimeca può contare su un’ottima interpretazione dialettale di una troupe di non professionisti che sa trasmettere emozioni e calore e non scade mai nella facile retorica campanilistica o nel buonismo dei “bei tempi andati” fine a se stesso.

Complessivamente un lavoro interessante che, seppure non riesce a convincere del tutto, sa ritrarre con onestà una fetta d’Italia che non entra nelle cronache vip e, oramai, nemmeno nelle cronache tout court.
Sincero.

Sezione Orizzonti
Malavoglia
di Pasquale Scimeca
con Antonio Ciurca, Giuseppe Firullo, Omar Noto, Greta Tomaselli, Doriana La Fauci
v.o. italiano – s/t inglese
Italia, 94′

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