Tutto fuorché indimenticabile

Il thriller d’esordio di Denise di Novi plasma un’antagonista credibile, pur nella sua prevedibilità. Ciò che le costruisce intorno però è piatto, incolore e spesso rasenta l’ironia involontaria a causa delle incoerenze e della ricerca dell’eccesso a tutti i costi.

Il matrimonio tra Tessa e David è andato in frantumi e i due hanno divorziato.
L’uomo ha conosciuto Julia, giornalista dal passato marchiato da una storia di stalking e violenza finita molto male, e se ne è innamorato.
La donna invece non è riuscita a farsene una ragione e, venuta a conoscenza dell’imminente unione matrimoniale dei due, decide di punire Julia, rea a suo modo di vedere di minacciare il rapporto con la figlia Lily e di averla privata della possibilità di riconquistare David.
Tessa quindi crea un profilo Facebook fittizio di Julia e contatta il suo vecchio stalker, trascinando la donna in un vortice di psicosi e violenza.

Katherine Heigl nelle vesti della dama bianca è forse l’unico elemento che possa generare un barlume di interesse per questo thriller all’acqua di rose e in salsa gusto triangolo. Trucco cereo e mise elegante dal candore perenne, è diabolica nel suo schizofrenico sprofondare nelle tenebre e risulta almeno credibile nella ricerca di una propria dimensione e di uno stile tutto femminilità e pazzia.
Al netto, è ovvio, di quanto la pellicola possa effettivamente concedere.
In assenza infatti di qualsivoglia tensione erotica e del minimo indugiare su dettagli che potessero risultare raccapriccianti, sanguinolenti o anche solo inquietanti, L’amore criminale si trascina stancamente per i suoi esasperanti e lunghissimi cento minuti.
Tra jump scares telecomandati, innocui archi sonori dal volume eccessivo e totale assenza di colpi di scena (quest’ultima coadiuvata anche da una narrazione in flashback che rivela tutte le carte nei primi dieci minuti e non si prende la briga di rimescolarle), la vicenda si dipana piena di buchi e incoerenze e la sceneggiatura si serve di scorciatoie incomprensibili e cliché tra i più triti e banali.
Non bastasse come colpo di grazia, il finale (s)cult infierisce, facendo evolvere l’umorismo involontario, che già ha permeato la pellicola in molti frangenti, in risata sguaiata e incontenibile. Un finale talmente sopra le righe che porta a dubitare che in realtà L’amore criminale sia la più riuscita e subdola delle parodie di genere, con buona pace dei grandi maestri che si stavano già rivoltando nella tomba.
Il titolo originale del film è Unforgettable. Il gioco di parole nascerà spontaneo e gli spettatori anglofoni avranno vita fin troppo facile: la pellicola d’esordio di Denise di Novi è tutto fuorché indimenticabile e non è sufficiente la sua algida e cattivissima protagonista a salvarla da un naufragio già scritto.

Titolo originale: Unforgettable
Nazionalità: Stati Uniti
Anno: 2017
Genere: Thriller
Durata: 101′
Regia
: Denise di Novi
Interpreti: Katherine Heigl, Rosario Dawson, Geoff Stults, Isabelle Rice, Cheryl Ladd
Sceneggiatura: Christina Hodson, David Leslie Johnson
Produzione: Denise di Novi, Alison Greenspan, Ravi D. Mehta, Di Novi Pictures
Distribuzione: Warner Bros. Italia
Fotografia: Caleb Deschanel
Montaggio: Frederic Thoraval
Musiche: Toby Chu

Nelle sale italiane da giorno 27 Aprile 2017

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