Batman, Wonder Woman, Flash, Aquaman, Cyborg: un team eccezionale di eroi formidabili tenta di salvare il mondo dall’attacco di Steppenwolf e delle bestiali creature al suo comando conosciute come parademoni, arrivati sul pianeta blu dopo la scomparsa del suo più grande protettore, Superman.

E tentare, qui, è la parola chiave.

Justice League è infatti un tentativo di realizzazione di film corale che non sfrutta al massimo le proprie potenzialità, perdendosi cammin facendo e dando vita a un prodotto non scadente, ma decisamente al di sotto delle aspettative.

Dopo Wonder Woman, la DC sembrava infatti aver aggiustato il tiro: non è un segreto che le produzioni precedenti (L’uomo d’acciaio, Batman VS. Superman, Suicide Squad) non abbiano trovato grande riscontro di pubblico e critica, così come il fatto che il film sulle origini dell’Amazzone avesse invece provveduto a risollevare il bilancio, facendo ben sperare per le pellicole successive.

Dopo un iter complicato e a tratti burrascoso – sono state effettuate riprese aggiuntive e vari reshoot in corso d’opera, principalmente a causa di problemi familiari che hanno purtroppo coinvolto Snyder, portando al subentro del registra di The Avengers, Joss Whedon, in fase finale – si è finalmente arrivati a fine cottura, ma il sospetto è che qualcosa non abbia funzionato, e la torta sia ancora un po’ cruda all’interno.

Il film è infatti eccessivamente carico di scene d’azione che molto riprendono dalla grafica videoludica, poco funzionali all’economia della storia, e messe lì puramente per intrattenere. Il che, in un altro contesto, non equivarrebbe necessariamente a un male, ma nel nostro, sarebbe forse stato preferibile dedicare minuti preziosi alla costruzione della storia, piuttosto che all’ennesimo scontro con il parademone di turno – con “soli” 121 minuti complessivi, capite bene l’esigenza di una base narrativa solida, specialmente quando l’obbiettivo principale è riunire in maniera credibile personaggi diversi, con storie e background diversi -.

Gestire dei pesi massimi come Batman, Wonder Woman e compagnia bella, è un’operazione che necessita un alto grado di coesione e attenzione ai dettagli, caratteristiche presenti più che altro nei dialoghi e nella caratterizzazione di alcuni dei personaggi: questi, infatti, costituiscono i veri elementi vincenti della pellicola, lasciando un po’ in disparte le dinamiche di squadra, che solo negli ultimi 20 minuti sembrano prendere davvero piede.

La Diana Prince di Gal Gadot (Fast & Furious 7, Wonder Woman) si conferma colonna portante dell’universo DCEU e della stessa JL; il Flash di Ezra Miller (Animali fantastici e dove trovarli, Noi siamo infinito) è una boccata d’aria fresca che aiuta enormemente a sviluppare un tono più scanzonato, solitamente più vicino alla rivale Marvel; il Superman di Henry Cavill (Immortals, L’uomo d’acciaio) finalmente si lascia dietro quella patina malinconica che lo aveva ricoperto fino ad ora, rispecchiando appieno l’ideale di speranza emblematico della sua figura; l’Alfred di Jeremy Irons (Il Re Leone, Inland Empire – L’Impero Della Mente) è il valore aggiunto della squadra, e già un instant classic. A risultare sottotono sono invece il Batman di Ben Affleck (Argo, Gone Girl – L’amore bugiardo), nettamente preferibile nei “semplici” panni di Bruce Wayne, e Cyborg – che non viene mai davvero appellato in questo modo durante il film, mentre viene invece usato il suo nome di battesimo (Victor Stone) – interpretato dal semi-esordiente Ray Fisher. Adeguato, ma non particolarmente incisivo – se non in un paio di scene – è l’Aquaman di Jason Momoa (Il trono di spade, Conan The Barbarian).

In sostanza, Justice League non riesce pienamente nell’intento di imporsi come solida base per un universo di eroi che, a questo punto del percorso e con già quattro film alle spalle, sembra andare ancora troppo allo sbando, contrariamente a quanto accaduto per la Marvel e i suoi Vendicatori.

Ma anche se non può dirsi un film perfetto, Justice League non è comunque una pellicola priva di appeal, e ne consigliamo ugualmente la visione in occasione della sua uscita nelle sale questo 16 novembre.

Curiosità:

  • Nell’Ottobre 2007 ci fu un tentativo di realizzazione di un live action sulla Justice League da parte di George Miller (Mad Max: Fury Road, Le Streghe Di Eastwick), che per l’occasione aveva addirittura già completato il casting: DJ Cotrona/Superman, Armie Hammer/Batman, Megan Gale/Wonder Woman, Common/Lanterna Verde, Adam Brody/The Flash, Santiago Cabrera/Aquaman, -Hugh Keays-Byrne/Martian Manhunter, Teresa Palmer/Talia Al Ghul e Jay Baruchel/Maxwell Lord. Il film fu però bloccato in fase di produzione e mai più realizzato.
  • Inizialmente, Justice League si sarebbe dovuto suddividere in due parti, con due date d’uscita differenti, dando l’idea di una certa continuità a livello di storyline tra il primo e il secondo film. Il progetto sembra essere stato modificato in corso d’opera, portando alla realizzazione di una pellicola “autosufficiente”, ma aperta a un futuro (e già programmato) sequel.
  • Durante i reshoot, è stato necessario eliminare digitalmente i baffi di Henry Cavill. L’attore se li era fatti crescere per il suo ruolo in Mission Impossible 6, girato nello stesso periodo.
  • La pellicola ha cambiato compositore per ben tre volte: Hans Zimmer è infatti stato sostituito, in un primo momento, da Junkie XL, che ha poi lasciato il posto all’attuale compositore, Danny Elfman.
  • Justice League può vantare ben tre attori vincitori di un Premio Oscar: Ben Affleck, Jeremy Irons e J. K. Simmons.

POSSIBILE SPOILER: In uno dei trailer del film rilasciati in fase promozionale, è presente una scena con protagonisti Alfred e un anonimo interlocutore. La scena – all’epoca fonte di grande scalpore tra gli appassionati – ha portato alla creazione di diverse teorie riguardo l’identità del misterioso personaggio. Tuttavia, questa sembra non essere presente nel final cut. Sarà forse inserita tra gli extra o in un director’s cut nella versione home video?

Titolo: Justice League
Durata: 121′
Data di Uscita: 16 Novembre 2017
Regia: Zack Snyder
Cast Principale: Ben Affleck, Henry Cavill, Gal Gadot, Ezra Miller, Ray Fisher, Jason Momoa, Jeremy Irons, Amber Heard, Amy Adams, Diane Lane, Connie Nielsen, J.K. Simmons
Sceneggiatura: Chris Terrio, Joss Whedon
Soggetto: DC Comics
Montaggio: David Brenner, Richard Pearson, Martin Walsh
Fotografia: Fabian Wagner
Musiche: Danny Elfman
Costumi: Michael Wilkinson
Effetti Speciali: John DJ DesJardin
Produttori: Christopher Nolan, Geoff Johns, Marianne Jenkins, Emma Thomas, Jim Rowe, Ben Affleck Wesley Coller, Curtis Kanemoto, Daniel S. Kaminsky, Chris Terrio, Chrles Roven, Deborah Snyder, Gregor Wilson, Jon Berg
In Collaborazione Con: Ratpac-Dune Entertainment
Una Produzione: Atlas Entertainment/Cruel And Unusual
Distribuzione: Warer Bros. Pictures

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