Sperduti tra i ghiacci

Il genere catastrofico e quello sentimentale ibridati in un’opera incapace, per l’improbabilità dell’insieme, di coinvolgere e appassionare lo spettatore.

Nel mezzo di una forte perturbazione atmosferica, Alex Martin, giornalista affermata e prossima al matrimonio, e Ben Bass, dottore con un importante intervento programmato per l’indomani a Baltimora, riescono ad imbarcarsi sull’ultimo volo in partenza da Boise a Denver prima che vengano sospesi. Il decollo viene però cancellato per l’abbondante nevicata e i due si risolvono a noleggiare un aereo privato. La visibilità è però scarsissima e il pilota perde il controllo del mezzo: Ashley e Ben sopravvivono allo schianto, si trovano isolati e feriti su di una vetta innevata e dovranno unire gli sforzi per salvarsi.

Il film racconta dei disperati tentativi dei protagonisti di chiedere aiuto e di sopravvivere in condizioni proibitive ed estreme e insieme del legame sempre più stretto che si crea fra i due, che finisce col diventare un legame affettivo capace di sconvolgerne l’esistenza e di metterne in dubbio le scelte. Il cinema americano non è nuovo a raccontare simili trame, che vedono i personaggi far appello a tutte le proprie forze per sopravvivere in condizioni avverse, potendo contare solo sulla propria forza di volontà: si pensi, tanto per citare il titolo più famoso, a Cast Away (2000) di Robert Zemeckis, col quale il film in questione presenta significative consonanze. Ma elementi comuni si ritrovano anche col meno recente Alive- Sopravvissuti (1992) di Frank Marshall, dove si narra dello caduta sulle Ande di un aereo con a bordo i giocatori di una squadra di calcio uruguayana avvenuta nel 1972, che pare abbia dato origine ad episodi di cannibalismo. Un altro film al quale Il domani tra di noi sembra guardare, anche nella scelta di Kate Winslet come protagonista, è Titanic (1997) di James Cameron, dove il racconto di un avvenimento catastrofico come l’affondamento del transatlantico eponimo veniva ibridato con la storia d’amore, destinata ad un finale tragico, fra i protagonisti. Proprio su questa mescolanza di generi, il catastrofico e avventuroso e il sentimentale, sembra mirare il film e il romanzo ispiratore, forse per cercare di accattivarsi l’interesse di diversi segmenti di pubblico: l’uno più interessato agli aspetti avventurosi della vicenda, l’altro a quelli sentimentali. Per tenerli in equilibrio, il film non si preoccupa della credibilità e della logica narrativa, a cominciare dall’assunto iniziale che vede due estranei prendere lo stesso volo, per culminare nell’evento che costituisce il nucleo della vicenda, ovvero il disastro aereo di cui i protagonisti sono vittime ma dal quale riescono, si sa bene come, a scampare. L’interesse principale del copione è quello di mostrare i personaggi combattere una disperata lotta per la sopravvivenza e al contempo assistere al nascere di un innamoramento, quanto mai improbabile vista la situazione, che finisce col rafforzarne la determinazione a resistere e a non perdere la speranza di salvarsi. La regia, dal canto suo, alterna le parentesi romantiche alle scene d’azione, per cercare, come si diceva d’interessare e accontentare i diversi settori del pubblico, proprio come faceva il film di Cameron, che nella concezione sembra il diretto antesignano di questo. Il tutto, per quanto professionalmente confezionato, risulta tuttavia privo della minima capacità di coinvolgimento, appunto per l’improbabilità dell’assunto che non evita cadute nella comicità involontaria e situazioni al limite del ridicolo.

Titolo originale: The Mountain Between Us
Regia: Hany Abu Assad
Soggetto e sceneggiatura: J. Mills Goodloe, Charle Martin, Chris Weitz, dal romanzo di Charles Martin
Fotografia: Mandy Walker
Montaggio: Lee Percy
Musica: Ramin Djawadi
Scenografia: Patrice Vermette
Costumi: Renee Ehrlich Kalfus
Interpreti: Idris Elba, Kate Winslet, Beau Bridges, Dermot Mulroney, Linda Sorensen, Vincent Gale, Marci T. House, Dania Nassar, Lee Majdoub, Andres Joseph
Prodotto da Peter Chernin, Dylan Clark, David Ready, Jenno Topping
Genere: drammatico, avventura
Durata: 112′
Origine: Stati Uniti
Anno: 2017

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