Doppia recensione dell’ultimo prodotto targato Disney-Pixar.

Il ritorno della più incredibile famiglia Pixar
di Laura Silvestri

A distanza di 14 anni dal primo film, ecco tornare sul grande schermo la famiglia più peculiare di casa Pixar, intenta, in questo capitolo, a riabilitare l’immagine dei Supereroi e dimostrare al mondo che di aiuto c’è sempre bisogno, anche nel piccolo di casa propria.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’ondata di sequel e remake senza precedenti nella storia del cinema, lasciando poco spazio all’amletico ma ormai non più necessario dubbio: «Ne sapremo mai di più al riguardo?»

La scena finale de Gli Incredibili avrebbe potuto lasciare intendere la presenza di un sequel, come anche indicare che per Mr. Incredible e la sua super famiglia ci sarebbero sì state nuove, ipotetiche avventure, ma a discrezione dell’immaginazione del singolo spettatore.

Ebbene, nel 2018 abbiamo finalmente una risposta, e siamo felici di dire che ci entusiasma alquanto, perché non solo Gli Incredibili 2 si mostra all’altezza del primo capitolo, ma per certi versi sembra essere addirittura superiore.

In campo grafico, la sfida qualitativa viene naturalmente vinta a mani basse dal #2, grazie agli straordinari sviluppi delle tecnologie d’animazione, mentre il non dover costruire una storia da zero, permette alla sceneggiatura di esplorare maggiormente i singoli personaggi ed introdurne di nuovi al servizio della narrazione.

Tra i nuovi arrivati spiccano, infatti, i bizzarri supereroi in erba, come il simpatico vecchietto con il reflusso Reflux e l’iperattiva Voyd – interpretata dalla Sophia Bush di One Tree Hill nella versione originale, e dall’atleta Bebe Vio in quella italiana -, e i misteriosi fratelli Deavor, mentre è sempre un piacere veder tornare il Frozone di Samuel L. Jackson e l’iconica Edna Mode – doppiata dal regista Brad Bird in originale, e da Amanda Lear qui in Italia-.

«Quando vedo una persona che adoro, devo parlarci assolutamente, e nel film faccio esattamente la stessa cosa. Sono molto “io” come personaggio, in effetti: parlo molto veloce, sono sempre contenta…» racconta Bebe Vio in conferenza stampa, parlando di Voyd «È stato molto divertente per me interpretarla!»

«Edna è un personaggio secondario, praticamente l’unica nel film che non abbia superpoteri, ma è importante perché veste i supereroi, ed è molto divertente da doppiare. Non mi aspettavo di tornare a farlo 14 anni dopo… Ora è diventata addirittura un piccolo cult! E dire che quando mi fecero vedere la sua foto per la prima volta la trovai bruttissima!» scherza Amanda Lear, parlando della sua Edna «Il bello è la sua attitudine, il suo modo di parlare. Lei dà del “Darling” a tutti, ed è davvero spassosa. Spero non aspettino altri 14 anni per fare un terzo film».

È interessante inoltre vedere come uno dei punti forti de Gli Incredibili rimanga l’affondare le proprie radici su una base realistica e facile da comprendere, oltre che immagine perfetta dello zeitgeist attuale, lo spirito del tempo di cui siamo protagonisti: Mr. Incredible si ritrova all’improvviso alle prese con le faccende di casa, i compiti dei figli e la deprivazione del sonno, mentre Elastigirl deve fare i conti con le implicazioni di un nuovo, pericoloso lavoro che la eleva a volto della categoria.

Problemi e soluzioni super, quindi, ma neanche troppo.

In fondo, quello di saper cogliere la realtà che ci circonda e riproporla in chiave universale, è un po’ il superpotere della Pixar (e della Disney in generale): tutti noi, prima o poi, ci siamo trovati o ci troveremo dinnanzi a difficoltà di questo tipo, ostacoli inizialmente insormontabili, ma che presto, con un po’ di coraggio e l’aiuto di amici, famiglia o colleghi, impareremo ad affrontare.

E poco importa se per farlo non possiamo contare su vista laser o supervelocità.

Anzi, è proprio questa normalità a renderci in un qualche modo “incredibili”.

Gli Incredibili 2 sarà nelle sale italiane dal 19 Settembre.

Il ritorno della normale famiglia di supereroi 
di Michele Parrinello

Degno successore de Gli Incredibili, il film coincide col ritorno al cinema d’animazione del due volte premio Oscar Brad Bird. Divertente, adrenalinico e privo di sbavature tecniche, strizza l’occhio a un pubblico più adulto.

I supereroi sono fuorilegge ma la famiglia de Gli Incredibili e l’inseparabile amico Siberius non riescono a farsene una ragione.
Durante una rapina in banca il criminale noto come Il Minatore mette a ferro e fuoco la città e scappa col malloppo malgrado l’intervento dei paladini della giustizia. La colpa della distruzione ricade ancora una volta sugli eroi, che sono costretti a ritirarsi definitivamente a vita privata. O almeno così sembra.
Un magnate della tecnologia infatti li contatta con la proposta di un accordo: è disposto a fornir loro delle microcamere che registrino ciò che accade realmente durante gli scontri con i malviventi, così che il velo di bugie dei media sia sollevato una volta per tutte. Elastigirl viene scelta per portare avanti la sperimentazione del prototipo mentre Mr. Incredibile si ritroverà a fronteggiare la missione più difficile: star dietro ai bisogni di Flash, Violetta e del piccolo Jack Jack.

Gli Incredibili 2 riprende dallo stesso punto le fila lasciate in sospeso quattordici anni prima. Una continuità non solo narrativa (l’ultima scena de Gli Incredibili, la comparsa del Minatore a minacciare la città, è la prima del nuovo capitolo) ma concettuale.
Se già il primo episodio del franchise brillava per una chiave adulta che si distaccasse dal target infantile e adolescenziale primariamente inseguito dai classici Disney e, in percentuale minore, dal suo braccio Pixar, questo sequel porta a esplosione le micce accese nel 2004.
Gli spettatori giovanissimi si divertiranno col pestifero Jack Jack, tiferanno per Flash e patiranno per i primi patemi amorosi di Violetta, ma difficilmente potrebbero cogliere tutta la profondità dei caratteri e delle scelte di Bob – Mr. Incredibile e Helen – Elastigirl. Una coppia incredibile (di nome e di fatto) che si trova di fronte agli insormontabili problemi della normalità. Problemi che neppure la Super Forza è in grado di risolvere: la sensazione di inadeguatezza, il dubbio di non essere all’altezza di un cambiamento, la maturità del sacrificio e del godere dei successi di chi si ama anche quando essi mandano in frantumi i sogni più intimi.
Brad Bird, tornato all’animazione dopo Mission: Impossible – Protocollo Fantasma e Tomorrowland – Il mondo di domani, dimostra ancora una volta di saper gestire con maestria i tempi del cinema d’azione, sia esso dal vivo o in computer grafica. Le sequenze degli scontri tra i supereroi e i loro antagonisti sono dirette con mano robusta e piglio adrenalinico, sfruttando tutto il potenziale (creativo ed economico) messo a disposizione dalla casa di produzione e regalando intrattenimento di qualità che non fa pesare le due ore di durata, minutaggio di solito poco esplorato dai prodotti animali di matrice e scuola occidentale.
Ligio al canone tratteggiato nel primo episodio, Gli Incredibili 2 si abbandona comunque a virtuosismi e scelte coraggiose: cupo in alcuni frangenti, psichedelico in altri nell’uso insistito di luci stroboscopiche, prevedibile nel colpo di scena ma comunque più complesso dei prodotti che si instaurano nello stesso solco.
Gli Incredibili 2 riesce nel difficile compito di brillare di luce propria e allo stesso tempo poter essere considerato tutt’uno col primo capitolo. Il rosso fiammante delle tute della normale famiglia di supereroi non si è scolorito malgrado gli anni trascorsi a impolverarsi dentro l’armadio, anzi brilla sfavillante come il primo giorno. Pronta a conquistare la sua generazione, è una pellicola dal valore indiscutibile. Rimane il dubbio su un ipotetico terzo capitolo: occorrerà attendere il 2032?

Titolo originale: Incredibles 2
Nazionalità: Stati Uniti
Anno: 2018
Genere: Animazione
Durata: 118′
Regia
: Brad Bird
Interpreti: Craig T. Nelson, Holly Hunter, Sarah Vowell, Huck Milner, Eli Fucile, Samuel L. Jackson, Bob Odenkirk, Katherine Keener
Doppiatori principali: Fabio Pucci, Giò Giò Rapattoni, Alessia Amendola, Giulio Bartolomei, Massimo Corvo, Amanda Lear, Ambra Angiolini, Bebe Vio
Sceneggiatura: Brad Bird
Effetti speciali: Andrew Jimenez
Scenografia: Ralph Eggleston
Produzione
: John Lasseter, Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Walt Disney Pictures

Nelle sale italiane da giorno 19 Settembre 2018

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