Lottare contro i propri demoni

Ispirato all’autobiografiaFoxcatcher: The True Story of My Brother’s Murder, John du Pont’s Madness, and the Quest for Olympic Gold” di Mark Schultz, Foxcatcher utilizza una storia di sport per raccontare gli abissi dell’animo umano. Miglior regia al Festival di Cannes 2014 e grandi prove attoriali.

Mark Schultz, ragazzo schivo e fresco di medaglia alle olimpiadi di Los Angeles 1984 nella lotta libera, si allena col fratello maggiore Dave (del quale sente il peso della grande ombra), anch’egli medaglia d’oro, ma uomo più carismatico e di successo. Ricevuta un’offerta di lavoro dal miliardario, filantropo e appassionato di lotta John du Pont, Mark si trasferisce presso la sua tenuta in Pennsylvania dove continua gli allenamenti insieme a un nutrito gruppo di atleti e, successivamente, sotto la guida del fratello. La vittoria ai campionati del mondo del 1987, però, lo fa adagiare sugli allori mentre, in vista delle olimpiadi di Seoul del 1988, la sua bizzarra e succube amicizia con l’eccentrico John sembra portarlo fuori strada.

Il primo punto a favore di Foxcatcher, ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto, è da accreditare al regista Bennett Miller. Con la sua direzione ferma, asciutta e priva di fronzoli, riesce in una duale impresa: da un lato rendere perfettamente il dinamismo e la complessa intensità delle sequenze di lotta libera, notoriamente sport poco cinematografico e dalle regole non immediate soprattutto per un neofita; dall’altro spogliare la narrazione di ogni accenno di giudizio morale, rendendo la macchina da presa distaccata e invisibile ed esaltando l’empatia dello spettatore nei confronti della storia e dei personaggi. Bastano poche inquadrature per cogliere l’animo tormentato di Mark Schulz e la bontà e disponibilità mai ipocrita di suo fratello Dave, ma soprattutto la debolezza psicologica di John du Pont, oberato dal deformato senso di inadeguatezza nei confronti della madre e raffigurato in tutti i suoi piccoli tic, le sue manie e le sue convinzioni.
Il film parte con un passo molto cadenzato, insinuando tra le sue pieghe uno strisciante senso di inafferrabile inquietudine che emerge sempre con maggiore forza mentre la vicenda si dipana, ovattando il tutto in una sinistra sensazione di inevitabilità. Inquietudine corroborata da un’atipica eppur ineccepibile interpretazione drammatica di Steve Carell nella sua maschera di sinistra e lucida follia, dalla fissità dello sguardo perso di Channing Tatum e dal sorriso condiscendente e quasi paterno di Mark Ruffalo, questi ultimi impegnati anche in credibili sequenze di lotta.

Foxcatcher, pur non esente da qualche lungaggine di troppo, riesce soprattutto nell’intento di ritrarre in maniera ineccepibile il nero cuore di tenebra statunitense e del sogno americano: il bisogno di puntare sempre a qualcosa di più elevato, vuote parole di patriottismo cui in fondo si finisce per credere davvero, ma soprattutto il senso di gelosia e di inadeguatezza che derivano dal fallimento dei propri sogni dopo che si era riusciti a sfiorarli.
In un urlo silenzioso di sguardi e parole non dette, la lotta ritratta dal film diventa una calzante metafora anche della manipolazione e del controllo (degli altri come dell’informazione), mentre i demoni di ognuno dei protagonisti vengono infine a galla, chiudendo il cerchio narrativo. Proprio in quest’ottica Foxcatcher è, soprattutto, la storia di due uomini spezzati dagli spettri che portavano nel cuore e dell’innocente che ha finito per pagarne il prezzo più alto.

Titolo originale: Foxcatcher
Nazionalità: Stati Uniti
Anno: 2014
Genere: Drammatico, Biografico
Durata: 134’
Regia
: Bennett Miller
Cast: Channing Tatum, Steve Carell, Mark Ruffalo, Vanessa Redgrave, Sienna Miller
Sceneggiatura: Dan Futterman, E. Max Frye
Produzione: Bennett Miller, Anthony Bergman, Annapurna Pictures, Likely Story
Distribuzione: BiM Distribuzione
Fotografia: Greig Fraser
Musiche:
Mychael Danna
Montaggio:
Stuart Levy
Costumi:
Kasia Walicka-Maimone
Scenografia:
Jess Gonchor

Nelle sale italiane dal 12 Marzo 2015

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