Quando i cuccioli ci mettono lo zampino

Diretto da Ken Marino, al secondo lungometraggio cinematografico ma con alle spalle una lunga carriera nella commedia televisiva, Dog Days regala simpatia e buoni sentimenti. I cinque cani rubano la scena agli attori in carne e ossa, bilanciando una sceneggiatura troppo canonica e l’eccessiva presenza di situazioni già viste e poco originali.

Una nuova estate torrida e soleggiata sta per cominciare a Los Angeles.
Elizabeth, giornalista e presentatrice televisiva, ha appena scoperto il tradimento del compagno ma ha difficoltà a superare il trauma. Walter, vedovo da due anni, ritrova il piacere di vivere grazie all’inaspettata compagnia del giovane Tyler, fattorino porta pizze. Dax, disoccupato che sopravvive grazie agli aiuti economici della sorella, trascorre il suo tempo suonando con una band nella speranza di fare il grande salto. Kurt e Grace accolgono la figlia adottiva Amelia, ma la bambina è ancora diffidente nei loro confronti. Tara conosce Garrett nella caffetteria dove lavora e decide di aiutarlo a trovare una nuova casa per la sua pensione per cuccioli smarriti.
Le loro storie si evolvono, convergono e si intrecciano, trascinate da piccoli e grandi amici a quattro zampe.

Dog Days è la classica commedia che narra in parallelo le vicende dei suoi protagonisti. Unico iniziale denominatore comune lo zampino, è proprio il caso di dirlo, degli inseparabili e fedeli amici a quattro zampe.
La casistica coperta è canonica e sempreverde: giovani genitori che non sono riusciti ad avere figli e decidono di adottare una bambina, complicate dinamiche fratello-sorella, l’amore dei ventenni e quello degli over trenta, il relazionarsi di un anziano scorbutico con un giovane meno superficiale di quanto le apparenze avrebbero lasciato pensare.
Non potendo regalare particolari vette di originalità, la pellicola diretta da Ken Marino (al secondo lungometraggio cinematografico dopo How to be a latin lover, uscito nel 2017 e che vantava le due star di origini messicane Eugenio Derbez e Salma Hayek) punta sui linguaggi universali dell’amicizia, dell’amore e della tenerezza canina. I cuccioli, naturalmente magnetici sul grande schermo, fin dalle battute iniziali strappano agli umani il ruolo di indiscussi protagonisti e diventano la principale spinta propulsiva della storia, come moderne divinità con il potere di far innamorare, sciogliere il ghiaccio durante una situazione imbarazzante o mettere a nudo forze e debolezze, verità e bugie.
Come accade alla maggior parte delle commedie a episodi che condividono una struttura a eventi convergenti, Dog Days soffre però della banalità di un intreccio fatto di coincidenze inverosimili oppure di personaggi che non incrociano per un soffio i rispettivi percorsi, di forzature di sceneggiatura, nonché di un generale stiracchiamento narrativo. Le parabole di crescita seguono senza guizzi il canovaccio della caduta (comunque morbida) e della riscossa, rendendo prevedibili tutte le svolte e ogni legame che va fortificandosi tra gli umani e i cani. Apprezzabile invece la ricerca di un tono che sconfini volentieri nell’improvvisazione, nello slapstick e in un nonsense piacevole e non troppo invasivo.
Dog Days, vetrina per giovani attori e caratteristi ormai affermati, è un prodotto ad alte percentuali di zucchero e melassa che non lesina il solito e inflazionato colpo basso del cane in fin di vita per strappare qualche lacrima. Si instaura comunque nel filone di riferimento regalando momenti simpatici e buoni sentimenti, senza sfigurare nel suo genere: l’usuale film romantico da spettacolo pomeridiano senza pretese né pensieri.

Titolo originale: Dog Days
Nazionalità: Stati Uniti
Anno: 2018
Genere: Commedia
Durata: 113′
Regia
: Ken Marino
Interpreti: Nina Dobrev, Vanessa Hudgens, Adam Pally, Eva Longoria, Rob Corrdry, Tone Bell, John Bass, Michael Cassidy, Thomas Lennon, Tig Notaro, Finn Wolfhard, Ron Cephas Jonest
Sceneggiatura: Elissa Matsueda, Erica Oyama
Montaggio: Brian Scofield
Fotografia: Frank Barrera
Produzione
: Mickey Liddell, Pete Shilaimon, Jennifer Monroe
Distribuzione: Notorious Pictures

Nelle sale italiane da giorno 13 Settembre 2018

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