Un colpo finito male

Autobahn – Fuori controllo ha l’innegabile pregio di non prendersi mai troppo sul serio, ma la pochezza di contenuti e la frenesia di regia e montaggio trascinano il prodotto verso il basso. Attori in vacanza-premio e nessuna novità sotto il cielo dell’immaginario adrenalinico.

Casey è fuggito dagli Stati Uniti in Germania a causa di precedenti penali per furto d’auto. Al soldo di Geran, un trafficante di droga di origini turche, conosce Juliette nel locale notturno dove lei lavora come barista e se ne innamora, decidendo di mettere la testa a posto.
Quando però scopre che Juliette ha necessità di un rene sano ma non possiede i prerequisiti per essere inserita in una lista trapianti, decide di tornare nel mondo del malaffare, offrendosi volontario per un lavoro pericoloso ma dall’alta retribuzione: dovrà dirottare un camion pieno di droga. Il furto però non va come previsto e Casey si ritrova braccato sia dalla polizia che dai malviventi che ha tentato di fregare.

Due supercattivi si incontrano in un ristorante di classe.
Uno è il multimiliardario amministratore delegato della società di trasporti e logistica più importante di Germania; dietro una facciata di agio e filantropia commercia droga proveniente dal Sudamerica. Ha il faccione rotondo e paffuto di Antony Hopkins e un debole per citazioni, frasi a effetto e atteggiamento dimesso ma tirannico.
L’altro è un piccolo criminale che ha fatto fortuna, vive in roulotte ed è circondato da droga, prostitute e auto di lusso. Ha bizzarri gusti musicali, un debole per la Jamie Lee Curtis di Perfect e Burt Reynolds, e lo stile un po’ buzzurro di un divertito Ben Kingsley.
I due sono soci d’affari ma l’idillio si spezza durante la suddetta cena al ristorante. Così entrano in gioco inseguimenti, baruffe, sparatorie, leggi della fisica modificate ad hoc e persino una storia d’amore che vorrebbe essere strappalacrime.
All’accozzaglia rumorosa che va sotto il nome di Autobahn – Fuori Controllo bisogna riconoscere per lo meno un grande merito: il manometro della credibilità e dell’assenza di seriosità è già tarato talmente oltre lo standard che il perenne eccesso visivo e delle situazioni che racconta non fa storcere il naso. La pellicola, passata per infinite vicissitudini produttive e la cui uscita nelle sale è stata posticipata per più di un anno e mezzo, mantiene le promesse di quell’intrattenimento tamarro e da cervello spento che va tanto di moda nell’action contemporaneo.
Appurata l’assoluta (non) credibilità delle questioni in cui si ritrova coinvolto (neanche troppo) suo malgrado il giovane Casey, non resta che provare ad analizzare qualche dettaglio tecnico.
Purtroppo la regia di Eran Creevy precipita nella sindrome del “montaggio con spezzoni da non più di due secondi”. Tempesta le scene d’azione (ma anche molte altre) di inquadrature brevi e confuse che vorrebbero restituire un’idea di tensione a rotta di collo ma che finiscono per confondere, disorientare e soprattutto togliere ritmo e continuità alla messa in scena.
Una messa in scena, quella sì, che necessiterebbe di credibilità e perizia tecnica nel cinema di genere, al netto dell’effettiva plausibilità di acrobazie, esplosioni e innate capacità elusive dai proiettili.
Hopkins e Kingsley sembrano in vacanza premio e gigioneggiano, Felicity Jones è fin troppo sottoutilizzata e Nicholas Hoult finisce per essere il solito reietto dal buon cuore che per salvare la fanciulla di turno si perde in qualcosa di più grosso di lui.
Autobahn – Fuori controllo è adatto al target di pubblico che lo rappresenta: ha donne, automobili, esplosioni, sparatorie, inseguimenti e morale spicciola e discutibile. Nulla che però possa innalzarlo oltre la mediocrità nel quale ristagna, pur con qualche situazione ben riuscita.

Titolo originale: Collide
Nazionalità: Stati Uniti, Germania
Anno: 2016
Genere: Azione
Durata: 93′
Regia
: Eran Creevy
Interpreti: Nicholas Hoult, Felicity Jones, Marwan Kenzari, Ben Kingsley, Antony Hopkins
Sceneggiatura: F. Scott Fraizer, Eran Creevy
Produzione: Joel Silver, IM Global, Sycamore Entertainment, DMG Entertainment, Silver Pictures, 42
Distribuzione: M2 Pictures
Fotografia: Ed Wild
Montaggio: Chris Gill
Musiche: Ilan Eshkeri

Nelle sale italiane dal 16 Febbraio 2017

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