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Remi, articolo di "Alessio Neroni" su Persinsala
giovedì , 17 Ottobre 2019
Remi Sans Famille Film Live Action Trailer Hp
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Al cinema dal 7 febbraio Remi, uno straordinario ed emozionante viaggio con Daniel Auteuil e Maleaume Paquin, attraverso la Francia, fatto di incontri e nuove amicizie che porteranno il piccolo protagonista a scoprire le sue vere origini. Per la generazione degli anni ’80 Remi è un classico dell’animazione che, insieme a Heidi, ha commosso i …

Il passato che ritorna

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Al cinema dal 7 febbraio Remi, uno straordinario ed emozionante viaggio con Daniel Auteuil e Maleaume Paquin, attraverso la Francia, fatto di incontri e nuove amicizie che porteranno il piccolo protagonista a scoprire le sue vere origini.

Per la generazione degli anni ’80 Remi è un classico dell’animazione che, insieme a Heidi, ha commosso i bambini dell’epoca. Ora la storia di quel dolce bambino, che va alla ricerca della sua famiglia d’origine, insieme al musicista girovago Vitalis e ai suoi inseparabili compagni il fedele cane Capi e la scimmietta Joli-Couer, rivive al cinema dal 7 febbraio, arrivando al cuore anche di coloro che solo oggi hanno l’opportunità di fare questo viaggio emozionale.

Tratto dal romanzo di Hector Malot Senza famiglia, scritto a episodi con uscite settimanali, il lungometraggio diretto da Antoine Blossier, naturalmente subisce delle variazioni; se originariamente, infatti, la storia si svolgeva lungo un tempo di quattro anni, nell’intenso film francese tutto è ridotto a un anno, ed è concentrato sul rapporto tra Remi e Vitali, un uomo che è capace di vedere il dono di Remi e gli dà la possibilità di andare oltre sé stesso. Dono riposto nella voce del piccolo protagonista, elemento che ridefinisce la sua vita e non presente nel romanzo.

Un’altra sostanziale differenza, che valorizza la storia al cinema, è l’introduzione di un narratore anziano, lo stesso Remi divenuto adulto, “che guarda indietro a cosa ha fatto nella vita, anche per dare alla storia la dimensione di una fiaba”, come spiega il regista, che rivelerà solo nel finale l’identità di quei bambini ai quali l’ormai anziano protagonista racconta.

 

Per il film è stata creata una dimensione che solitamente non caratterizza le pellicole francesi, una sorta di “realtà+1” per poter accedere a quel mondo fantastico, “rimando realistici ma non naturalistici”, come spiega sempre Blossier. Importantissima e di spessore la fotografia di Romain Lacourbas, che abituato a lavorare sulle serie Tv americane, per Remi ha realizzato insieme al regista un vero e proprio “mood board”, ovvero una presentazione grafica del film, costituita da duecento pagine: una sorta di “Bibbia”, fatta di dipinti, fotografie e fotogrammi di film, in grado di spiegare luci, atmosfere e colori, che durante la visione catturano ed emozionano.

Le ambientazioni da cartolina come Cordes-sur-Ciel, Castelnau-de-Montmirail, sono tra i luoghi in cui è ambientato il film girato in Cinemascope, usando quindi vecchie lenti, come nei classici americani. Tutto ciò necessario per i vasti spazi aperti necessari all’approccio epico alla storia di Malot.

Straordinari gli interpreti principali, ovvero Daniel Auteuil, nel ruolo di Vitali e il piccolo Maleaume Paquin in quello di Remi, entrambi molto simili a quelle figure animate, che tanti hanno ancora negli occhi e vestiti con i costumi di Agnès Beziers, dai dettagli particolari, fonte di tantissimi ricordi, come i lacci sul cappello di Remi e il vestito di Joli-Coeur, la meravigliosa scimmietta, che commuove fino alle lacrime.

Un ruolo fondamentale all’interno del film è ricoperto dalla musica, presente in settantadue minuti, permeati da una ninna nanna, cantata da Remi, e su cui poggiano tutte le altre composizioni, ispirate a grandi temi musicali della tradizione francese, ricchi di grande fascino.

 La storia di Remi, pur essendo drammatica, è raccontata con gli occhi dell’innocenza e ha il potere di catturare tutta famiglia. Ha, infatti, tutte le caratteristiche di una fiaba, ma lo spessore di un film in cui i sentimenti prendono il sopravvento e prendono per mano il fanciullo come l’adulto, trascinandoli in una dimensione che va oltre il sogno, oltre la poesia.

Titolo originale: Remi
tratto dal Romanzo Senza Famiglia di Hector Malot
Regia: Antoine Blossier
Attori principali: Daniel Auteuil, Maleaume Paquin, Virginie Ledoyen, Jonathan Zaccaï, Jacques Perrin, Ludivine Sagnier
Fotografia: Romain Lacourbas (AFC)
Scenografia: Sebastien Inizan
Montaggio: Jennifer Augé
Costumi: Agnès Beziers
Un’esclusiva per l’Italia: Leone Film Group
Distribuzione: 01 Distribution con Rai Cinema
Durata: 105′
Uscita in Italia: 7 febbraio 2019

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