Penguin Highway

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Penguin Highway, articolo di "Michele Parrinello" su Persinsala
giovedì , 17 Ottobre 2019
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Penguin Highway Scheda Hp
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Penguin Highway
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Adattamento del romanzo omonimo, diretto dall’esordiente Hiroyasu Ishida e premiato con il Satoshi Kon Award al Fantasia International Film Festival, Penguin Highway è un’avventura dalle tinte fantastiche che diventa racconto di crescita e coraggio. Solido anche il comparto tecnico firmato dallo Studio Colorido. Aoyama è un bambino di dieci anni che, ispirato dal padre scienziato, …

La strada dei pinguini verso il mare

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Adattamento del romanzo omonimo, diretto dall’esordiente Hiroyasu Ishida e premiato con il Satoshi Kon Award al Fantasia International Film Festival, Penguin Highway è un’avventura dalle tinte fantastiche che diventa racconto di crescita e coraggio. Solido anche il comparto tecnico firmato dallo Studio Colorido.

Aoyama è un bambino di dieci anni che, ispirato dal padre scienziato, ha una spiccata curiosità per ogni cosa. Raccoglie appunti e risultati dei suoi esperimenti in dozzine di quaderni e ha un approccio scientifico a ogni problema.
Un giorno, sulla strada per la scuola, si imbatte in un pinguino comparso da chissà dove e rapidissimo a dileguarsi. Da quel momento in città si susseguono avvistamenti sempre più strambi, così Aoyama decide che è il momento di investigare sulle cause delle apparizioni. Al suo fianco ci saranno l’amico Uchida e una ragazza di nome Hamamoto ,appena trasferitasi nella sua classe.

Penguin Highway, successo cinematografico dell’estate giapponese portato in sala nell’autunno italiano da Nexo Digital come film evento, è una passeggiata su un filo in equilibrio tra sogno e realtà.
Il classico incipit del ragazzino sveglio e maturo per la sua età viene declinato fin da subito con elementi freschi e originali. Il fattore sovrannaturale, che entra in punta dei piedi e con il passare dei minuti va ritagliandosi uno spazio sempre più ampio, trova la propria dimensione senza dover forzare la credibilità della storia.
Un po’ racconto di crescita e un po’ avventura dalle tinte fantastiche, ha prima di tutto il merito di prendersi il tempo necessario per sviluppare la profondità di tutti i suoi protagonisti senza mai rincorrere un ritmo forsennato o l’effetto speciale. Racconta cosa vuol dire essere bambini senza per forza semplificare tutte le complessità dell’età che fa da prologo all’adolescenza ma già ne contiene le micce esplosive, demonizzarne le aspirazioni o banalizzarne i problemi. Non ha paura di portare a schermo tutta la sensibilità e la forza di cui è capace Aoyama quando ciò che ama è in pericolo. Sottolinea come tutta la magia generata dal mondo della fantasia (ma sarà davvero tale?) sia destinata a morire con l’avanzare dell’età, in un mondo che vede gli adulti assumere troppo spesso i tratti del nemico a causa di una dilagante ottusità piuttosto che di vera cattiveria.
Lo studio Colorido, ormai attivo da diversi anni, regala carta bianca all’esordiente Hiroyasu Ishida (che in precedenza aveva diretto solo due cortometraggi) affiancandogli Yojiro Arai al character design e optando per un tratto morbido, che smussi le spigolosità, tenda ai colori pastello e prediliga un uso poco invasivo del digitale. L’animazione quindi ricorda molto più i classici dei vecchi maestri che non gli anime ultramoderni; fluida e precisa, concorre all’atmosfera eterea che permea la pellicola, riservandosi il ruolo di protagonista invisibile che asseconda il flusso di emozioni.
Penguin Highway, come molta produzione animata proveniente dal Sol Levante, è di difficile collocazione secondo una logica basata sul target di riferimento. Godibile da spettatori di tutte le età, ha una complessità di substrati e sottotesti apprezzabili in maggior misura con la prospettiva dell’età adulta. Non mancherà comunque di rimanere inciso nelle menti dei giovani spettatori, come un ricordo che fluttua nelle nebbie del passato e del quale col tempo non si riesce più a distinguere il contorno onirico da quello reale, ma che ha piantato semi destinati a germogliare.

Titolo originale: ペンギン・ハイウェイ Pengin Haiwei
Nazionalità: Giappone
Anno: 2018
Genere: Animazione
Durata: 119′
Regia
: Hiroyasu Ishida
Sceneggiatura: Makoto Ueda (tratto dall’omonimo romanzo di Tomihiko Morimi)
Character Design: Yojiro Arai
Produzione
: Studio Colorido
Distribuzione: Nexo Digital

Nelle sale italiane i giorni 20 e 21 novembre 2018 come film evento nell’ambito dell’iniziativa Anime al cinema

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