Overlord

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Overlord, articolo di "Michele Parrinello" su Persinsala
giovedì , 17 Ottobre 2019
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Prodotto da J.J.Abrams e diretto da Julius Avery, Overlord non spicca per originalità e contenuti, ma riesce nel suo obiettivo principale: soddisfare le aspettative di puro intrattenimento degli spettatori, mantenendo più di quanto sembrava promettere. È la notte prima del D-Day. Squadre di soldati statunitensi vengono aerotrasportate in territorio francese per disattivare le stazioni di …

Alleati contro mostri e nazisti, con lo sbarco in Normandia sullo sfondo

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Prodotto da J.J.Abrams e diretto da Julius Avery, Overlord non spicca per originalità e contenuti, ma riesce nel suo obiettivo principale: soddisfare le aspettative di puro intrattenimento degli spettatori, mantenendo più di quanto sembrava promettere.

È la notte prima del D-Day.
Squadre di soldati statunitensi vengono aerotrasportate in territorio francese per disattivare le stazioni di trasmissione tedesche e permettere la riuscita dell’operazione Overlord, che dovrebbe avere inizio con lo sbarco degli alleati in Normandia e concludersi con la liberazione dell’Europa.
La contraerea nazista fa il suo dovere e pochi soldati riescono a toccare terra vivi. Un drappello di uomini trova rifugio in un villaggio francese e pianifica l’assalto a una torre di comunicazione. Nei sotterranei della struttura, però, le SS e gli scienziati del Reich hanno perpetrato esperimenti sugli esseri umani, generando chimere e abomini.

Nazisti esaltati che giocano a fare Dio con gli esseri umani al fine di perfezionare super soldati; la truppa d’assalto alleata che deve, suo malgrado, affrontare l’inenarrabile per evitare la distruzione del mondo.
Se alcuni dettagli suonano familiari, siete in buona compagnia: Overlord pende spunto dalla solita vecchia storia degli esperimenti per la creazione dell’esercito immortale di Hitler, dei deliri di Josef Mengele e della selezione genetica della razza, già tritata e ritritata in tutte le possibili e immaginabili salse, e la piazza al centro di un contesto survival horror con conto alla rovescia annesso. Eppure la pellicola, opera seconda di Julius Avery, riesce a non sedersi sulla prevedibile esaltazione di stampo militare, puntellando invece le basi in un compatto substrato di sangue e frattaglie.
Quello dei commando americani contro i mostri nazisti può ormai essere trattato alla stregua di un sottogenere trasversale che si tinge di differenti sfumature di carminio. Installandosi nel solco di riferimento, Overlord tira dritto sulla plausibilità della premessa narrativa e trascina in uno spettacolo pirotecnico fatto di azione adrenalinica girata con la giusta misura e con un alto tasso di gore che, pur mai gratuito, decide di non scendere a compromessi e sottolineare al tempo stesso gli orrori della guerra.
Persino quando si attarda in tornanti poco esplorati dal genere riesce a non risultare (troppo) costruito e prevedibile, lasciando che a parlare per una volta siano anche dei personaggi che, pur sviluppati sotto le possibilità (buone comunque le prove di Jovan Adepo e Wyatt Russell), godono almeno di un accenno di tridimensionalità. Dal punto di vista tecnico, Avery lavora sul linguaggio visivo della tensione, riuscendo a inserire sprazzi di disagio in una sceneggiatura che in altri contesti sarebbe stata sottoposta a un setaccio registico dai grani ben più grossi. Inoltre, sottotraccia, il regista accenna dilemmi morali di più ampio respiro, come l’abbracciare i metodi del nemico e abbassarsi al suo livello, oppure tratteggia una violenza talmente disturbante che solletica lo spettatore inducendolo, anche se per un singolo istante, a orientare differentemente la propria bussola morale.
Overlord, che sicuramente non passerà ai registri come film dell’anno, riesce nel suo obiettivo principale: soddisfare le aspettative di puro intrattenimento degli spettatori, siano essi appartenenti alla fazione del film horror, a quella dell’azione in zona di guerra o a quella de “l’unico nazista buono è un nazista morto”.
B movie e fierissimo di esserlo, è rumoroso, violento, sanguinolento e mantiene molto più di quello che sembrava promettere. Cosa chiedere di più? Una bibita e un cestello di pop corn.

Titolo originale: Overlord
Nazionalità: Stati Uniti
Anno: 2018
Genere: Guerra, Horror
Durata: 110′
Regia
: Julius Avery
Interpreti: Jovan Adepo, Wyatt Russell, Mathilde Ollivier, John Magaro, Gianny Taufer, Pilou Asbaek, Bokeem Woodbine
Sceneggiatura: Billy Ray, Mark L. Smith
Montaggio: Matt Evans
Fotografia: Laurie Rose, Fabian Wagner
Produzione
: J.J.Abrams, Paramount Pictures, Bad Robot Productions
Distribuzione: 20th Century Fox
Colonna Sonora: Jed Kurzel

Nelle sale italiane da giorno 08 Novembre 2018

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