Fire Squad – Inferno di fuoco

Fire Squad – Inferno di fuoco

Fire Squad – Inferno di fuoco, articolo di "Michele Parrinello" su Persinsala
giovedì , 17 Ottobre 2019
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Taylor Kitsch;alex Russell;geoff Stults;jake Picking
Taylor Kitsch;alex Russell;geoff Stults;jake Picking

Fire Squad – Inferno di fuoco
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Uscito negli Stati Uniti nell’ottobre 2017, “Fire Squad – Incubo di fuoco” raggiunge le sale italiane con quasi un anno di ritardo e in uno slot estivo non troppo favorevole. Joseph Kosinski vince la scommessa e la sua pellicola, pur pagando alcune lungaggini, è intensa, bilanciata e poco incline alla retorica e alla pomposità tipiche …

Il coraggio dei Granite Mountain

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Uscito negli Stati Uniti nell’ottobre 2017, “Fire Squad – Incubo di fuoco” raggiunge le sale italiane con quasi un anno di ritardo e in uno slot estivo non troppo favorevole. Joseph Kosinski vince la scommessa e la sua pellicola, pur pagando alcune lungaggini, è intensa, bilanciata e poco incline alla retorica e alla pomposità tipiche di molto cinema celebrativo statunitense.

Eric Marsh è il sovrintendente della Squadra 7 dei Vigili del Fuoco di Prescott. Il suo sogno, per il quale ha lavorato sodo insieme ai suoi uomini, è far ottenere alla Squadra 7 il riconoscimento di Hotspot, cioè l’elite che affronta in prima linea gli incendi. Un rapporto particolare lo lega a Brandon McDonough, uno dei venti membri della squadra, diciannovenne con precedenti per droga e furto che gli ricorda se stesso e che cerca di mettere la testa a posto dopo essere diventato padre.
Quando infine il gruppo ottiene la qualifica di Hotspot e prende il nome di Granite Mountain, la torrida estate dell’Arizona è alle porte. Eric, Brandon e gli altri diciotto ragazzi si troveranno quotidianamente faccia a faccia con le fiamme, fino al terribile incendio di Yarnell Hill.

Affrontare la storia dei Granite Mountain Hotspot poteva essere una scommessa che nascondeva trappole insidiose. Che si conoscano o meno i fatti di cronaca cui la pellicola si ispira, è noto quanto il corpo dei vigili del fuoco sia stimato negli Stati Uniti d’America e come i pompieri siano considerati ciò che più si avvicina all’ideale contemporaneo di eroe d’azione che rischia la propria vita per salvare chi si trova in difficoltà.
Va da sé che, se declinato secondo una quota stilistica sbilanciata, Fire Squad – Incubo di fuoco si sarebbe potuto trasformare nel solito pamphlet pomposo, retorico e reazionario che esaltasse l’eroismo insito nelle stelle e nelle strisce con azioni mirabolanti e impareggiabile stoicismo.
Invece Joseph Kosinski, che già si era dimostrato a proprio agio con regie d’azione come Tron Legacy e Oblivion, sceglie una chiave che disinnesca l’enfasi intrinseca nel dispiegarsi della narrazione, mantenendo i piedi ancorati a terra e la telecamera ad altezza d’uomo. Un’impostazione che travalica i confini di genere e si prende tutto il tempo necessario a mettere in scena le vite di venti uomini che il destino, la fatica e la determinazione hanno reso compagni di viaggio sulla sottile linea che separa la vita e la morte.
Pur con alcune lungaggini di troppo Kosinski tratteggia tutto quel sottotesto profondamente radicato nell’America degli stati centro-meridionali, quella dei grandi deserti, della siccità, della musica country e degli incendi. C’è spazio per la goliardia, il cameratismo, l’amicizia, la vita regolata dagli spazi immensi delle campagne dell’Arizona, ma nessun elemento viene innalzato a paradigma morale o, peggio ancora, ideologico. Il cast stellare asseconda tale propensione, lavorando di sottrazione più che per accumulo. Josh Brolin regala profondità a un Eric Marsh che sarebbe potuto diventare l’americano di mezza età piatto e archetipico, Miles Teller asseconda l’evoluzione e il percorso di crescita del giovane McDonough, Jeff Bridges e Jennifer Connelly danno vita a ruoli piccoli e caratterizzati, a loro modo i veri centri intorno ai quali gravita la vita di Eric.
Fire Squad – Incubo di fuoco concede ai venti eroi del Granite Mountain Hotshot un omaggio che si dispiega con passo delicato e tono misurato. Una scelta che premia non solo dal punto di vista stilistico: quando infatti la vicenda raggiunge il suo culmine a Yarnell Hill, lo spettatore viene colto di sorpresa dalla forza devastante delle fiamme e dal contraccolpo drammatico che esse veicolano, lasciando spazio a una commozione controllata ma non per questo depotenziata di tutta la sua portata.

Titolo originale: Only the brave
Nazionalità: Stati Uniti
Anno: 2017
Genere: Drammatico, Biografico
Durata: 134′
Regia
: Joseph Kosinski
Interpreti: Josh Brolin, Miles Teller, Jeff Bridges, James Badge Dale, Taylor Kitsch, Jennifer Connelly, Andie MacDowell
Sceneggiatura: Ken Nolan, Eric Warren Singer
Montaggio: Billy Fox
Fotografia: Claudio Miranda
Produzione
: Lorenzo Di Bonaventura, Thad Luckinbill, Black Label Media, Conde Nast Entertainment, Di Bonaventura Pictures
Distribuzione: 01 Distribution
Colonna sonora: Joseph Trapanese

Nelle sale italiane da giorno 22 Agosto 2018

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