I vincitori di Venezia 73

Presentata dalla madrina Sonia Bergamasco e diretta da Alberto Barbera, si conclude la 73. Mostra d’arte cinematografica di Venezia.

The Woman Who Left del filippino Lav Diaz vince Leone d’Oro al Miglior film, un film lungo (226 minuti), impegnativo, difficile; non una vittoria scontata. «Abbiamo considerato tutti i film alla stessa stregua, gli otto che abbiamo premiato sono quelli ci hanno entusiasmato di più». Così spiega il presidente di giuria Sam Mendes, presieduta insieme insieme a Laurie Anderson, Gemma Arterton, Giancarlo De Cataldo, Nina Hoss, Chiara Mastroianni, Joshua Oppenheimer, Lorenzo Vigas e Zhao Wei. «Abbiamo riconosciuto in tutti i film che abbiamo premiato l’essere senza compromessi, l’audacia, la voglia di osare». Una scelta sicuramente apprezzata dai molti cinefili che amano il regista filippino e una chance per il cinema meno conosciuto di avvicinarsi ad un pubblico sempre più ampio.

Tornano a casa con importanti premi Oscar Martinez con la Coppa Volpi come Miglior attore maschile per El ciudadano ilustre, di Mariano Cohn e Gastón Duprat, ed Emma Stone con la prestigiosa Coppa per La La Land, di Damien Chazelle. Il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria va a Tom Ford per Animali notturni e Leone d’Argento per la migliore regia viene consegnato ex aequo a La región salvaje di Amat Escalante e Paradise di Andrei Konchalovsky. Tra gli italiani in gara, vince il Premio Orizzonti per il miglior film Liberami di Federica di Giacomo.

Alberto Barbera, direttore della Mostra, punta con questa edizione ad un rilancio della Mostra di Venezia. Così, accanto a film italiani che siamo abituati a vedere a Venezia come Spira Mirabilis, spuntano importanti pellicole di genere: Brimstone, The Bad Batch, Brimstone, Arrival, La La Land e soprattutto la commedia Piuma, film che ha suscitato forti polemiche proprio per la sua posizione all’interno del concorso.

In ogni caso un passo in avanti verso una Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia più viva, più audace e più (appunto) internazionale. Dal film d’apertura al film di chiusura, si nota l’aumento di film americani, titoli che probabilmente rivedremo agli Oscar di quest’anno.

TUTTI I VINCITORI:

VENEZIA 73 CONCORSO

Leone d’Oro per il miglior film
The Woman Who Left di Lav Diaz

Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria
Nocturnal Animals di Tom Ford

Leone d’Argento – Premio per la migliore regia ex aequo
La región salvaje di Amat Escalante e Paradise di Andrei Konchalovsky

Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile
Oscar Martinez per El ciudadano ilustre di Mariano Cohn, Gastón Duprat

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile
Emma Stone per La La Land di Damien Chazelle

Premio per la migliore sceneggiatura
Noah Oppenheim per Jackie di Pablo Larraín

Premio Speciale della Giuria
The Bad Batch di Ana Lily Amirpour

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attrice emergente
Paula Beer per Frantz di François Ozon

ORIZZONTI CONCORSO

Premio Orizzonti per il miglior film
Liberami di Federica Di Giacomo

Premio Orizzonti per la migliore regia
Home di Fien Troch

Premio Speciale della Giuria Orizzonti
Koca Dünya di Reha Erdem

Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile
Ruth Díaz per Tarde para la Ira  di Raúl Arévalo

Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile
Nuno Lopes per São Jorge di Marco Martins

Premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura
Bitter Money di Wang Bing

Premio Orizzonti per il migliore cortometraggio
La voz perdida di Marcelo Martinessi

LEONE DEL FUTURO – Premio Venezia Opera Prima ‘Luigi De Laurentiis’

The Last of Us di Ala Eddine Slim (Settimana Internazionale della Critica)


VENEZIA CLASSICI

Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato
Break Up – L’uomo dei cinque palloni di Marco Ferreri

Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema
Le concours di Claire Simon

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