To be, or not to be

Le N.O.A al teatro Abarico di Via dei Sabelli a Roma, presentano il loro secondo album Invisible, in una serata di preziosa intimità e sonorità gentilmente rock.

Le N.O.A. al teatro Abarico presentano la loro ultimissima, scintillante produzione discografica, per l’occasione in una inedita formazione composta da basso, percussioni, tastiere, e naturalmente le chitarre acustiche di Vanessa Lentini e Silvia Ianniello.

Rock? Pop? Folk? None of above naturalmente, ma l’impasto sonoro risulta insieme gentile e interrogativo, con i riff di chitarra ora decisi, ora malinconici, per dei pezzi che si aprono strade sonore verso sensazioni di disagio difficili da dire senza la musica, intesa -parafrasando Beethoven- come forma di rivelazione assai vicina ad una forma di sfuggente saggezza.

Invisibile? Tutto ciò che conta è invisibile – commenta Silvia Ianniello dal palco – come la paura, l’amore, il panico, e naturalmente la musica. Si direbbe che il nuovo lavoro delle N.O.A. sia una sorta di atlante di sopravvivenza emotiva per abitatori metropolitani, in cui la musica è uno strumento di auto-osservazione, un modo per capovolgere gli occhi e guardarsi dentro, nel buio che è il rifugio solitario di sé. Darkness è una ballata sui demoni che ci abitano, che si fanno sentire nel corpo, spinto su strade su cui mai vorremmo camminare, quelle strade che di fatto sono labirinti irriconoscibili. Il tappeto di accordi di chitarra sembra sostenere lo sguardo sul niente, prima che le tastiere aprano una strada per una interrogativa preghiera. Invisible sembra una sensazione di perdita dell’altro, ma anche di sé, quando il veleno di un rapporto «vetrifica la pelle» e costringe a scomparire alla vista del mondo, condizione prima per ritrovarsi di nuovo. Panic attack è una curiosa quanto dolorosa e obbligata presa di coscienza che qualcosa in sé parla il linguaggio misterioso del sintomo: il respiro si fa difficile, non si riesce a dormire. Se si riesce ad ascoltare quella lingua sconosciuta che ci parla, forse si potrebbe scoprire che il peggior nemico dell’io siamo noi. Poi la storia di The box: la prendereste una scatola magica che vi rivelerà esattamente cosa farete domani? Ecco un ben ristretto compendio di alcune delle canzoni che ascolterete acquistando l’album.

Che rivelazione può sorgere da questo intenso concerto al teatro Abarico? Innanzitutto una rivelazione di sonorità mai banali, molto ricercate, fatte per appellarsi ai momenti bui e trionfali di ciascuno di noi. In ogni caso niente che possa somigliare a verità, a conoscenze posticce, piuttosto intime e singolarissime indicazioni di autocura per ferite di viaggio, da parte di due viandanti in ascolto di sé, disposte a farne musica per noi, invitati a seguirle nel loro originale e interrogativo percorso musicale.

Il concerto continua
Teatro Abàrico
Via dei Sabelli, 116 – 00185 Roma
giovedì 21 e venerdì 22 gennaio 2016, ore 21

N.O.A. – None of above presentano
Invisible
con Vanessa Lentini (voce, chitarra, piano), Silvia Ianniello (voce, chitarra)
con la partecipazione straordinaria di Filippo Stefanelli (tastiere e pianoforte), Zap Zappis (batteria) e Mr Falda (basso)

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