Dopo la notte da leoni…resta la pecora

Ennesimo wedding disaster movie, in cui il grottesco e il cattivo gusto regnano.

Ricordate Due single a nozze in cui Owen Wilson e Vince Vaughn combinavano ogni sorta di danno intrufolandosi ai matrimoni? O come non citare Todd Philips e i suoi lupacchiotti di Una notte da leoni? Film simili non cercavano certo l’Oscar, ma in confronto a Tre uomini e una capra si meriterebbero il posto d’onore nella storia del cinema.

David (Xavier Samuel) e Mia (Laura Brent) si conoscono su un’isoletta caraibica, si innamorano e, quasi da perfetti sconosciuti decidono di sposarsi. Dave comunica la decisione ai suoi amici storici: Tom (Kris Marshall), Luke (Tim Draxl) e Graham (Kevin Bishop), i quali non sono esattamente persone ‘regolari’, e il matrimonio in Australia ne sarà una prova. A farne le spese? Una pecora…

Inevitabile pensare a Una notte da leoni quando ci si appresta a guardare questa pellicola. Man mano che i minuti passano, però, ci si rende conto che il paragone è azzardato, se non addirittura ingiurioso nei confronti di Alan e soci. Le scorribande di Las Vegas e Bangkok erano accompagnate da una colonna sonora eccezionale e da attimi di pura comicità, ma in questo caso tutto questo è assente. Completamente. Senza contare le citazioni, o plagi, come il discorso del testimone di nozze e la notte prima del matrimonio passata ad ubriacarsi, Tre uomini e una pecora è solo il lontano e malato parente del film di Philips. Volgare, grottesco e di basso profilo al punto da far pensare al pubblico nostrano che forse i problemi con cinepanettoni e affini non li abbiamo solo in Italia. Il trio di imbecilli che combinano casini a non finire raggiunge davvero delle soglie inimmaginabili, in un’assoluta mancanza di stile, alla ricerca della continua risata grassa e patetica, arrivando al punto di inserire elementi al limite del nauseante per raggiungere lo scopo. Inoltre, per chi ha amato Grease sarà un colpo al cuore vedere Olivia Newton-John strafatta di cocaina che starnazza ubriaca alla festa di matrimonio della figlia, nell’ennesima volgare pacchianeria del film. Tra pecore truccate, maschere sadomaso, malintesi con trafficanti di droga pazzi da legare e altre innumerevoli fesserie si arriva molto lentamente – e dire che il film dura solamente 90 minuti – ad un finale al miele scontato: il giusto coronamento della sequela di bassezze e banalità che l’han preceduto.
La nostalgia di Galifianakis è tangibile. E anche del suo rufis…chissà mai che ci possa aiutare a dimenticare la pecora.

Titolo: Tre uomini e una pecora
Regista: Stephan Elliott
Attori principali: Xavier Samuel, Kris Marshall, Kevin Bishop, Tim Draxl, Olivia Newton-John, Laura Brent, Rebel Wilson, Jonathan Biggins, Steve Le Marquand
Genere: commedia
Durata: 92min
Anno: 2012
Produttore: Share Stallings, Laurence Malkin, Antonia Barnard, Gary Hamilton
Casa di produzione: Quickfire films
Distribuzione: Lucky Red
Fotografia: Stephen Windon
Musiche: Guy Ross
Montaggio: Sue Blainey

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