Per favore mordimi sul collo!

Dal 16 novembre arriva nelle sale italiane l’attesissimo quarto capitolo di Twilight Saga: Breaking Dawn parte I.

Tra fiori d’arancio, scene piccanti e una gravidanza inattesa, continua la storia della coppia vampiro-umana che dal 2005 appassiona milioni di fan.

Tratto dal romanzo di Stephenie Meyer, Breaking Dawn parte I rappresenta il punto di svolta della storia d’amore tra l’umana Bella (Kristen Stewart) e il vampiro Edward (Robert Pattinson). I due, infatti, – dopo varie vicissitudini, dovute alla natura non-umana di lui e all’intromettersi dell’amico licantropo – riescono a convolare a nozze, ma come ogni melodramma romantico che si rispetti, il pericolo è dietro l’angolo. Dopo una tenera luna di miele passata in Brasile – finalmente atmosfere tetre, cieli plumbei e coltri di nebbie lasciano spazio a colori e vita – la nostra eroina scopre d’essere incinta. Sarà proprio l’oscura natura del futuro nascituro a mettere in pericolo, non solo le alleanze e i legami tra clan, ma la vita della stessa Bella.
La pellicola, diretta dal premio Oscar Bill Condon, ha un taglio diverso dalle tre precedenti trasposizioni cinematografiche, meno votata all’azione e più concentrata sulla storia d’amore. Qui si lascia il passo alla maturazione e all’evoluzione dei personaggi protagonisti: Bella diventa moglie e mamma, lascia dietro di se i giorni dell’adolescenza, la sua casa e la sua natura umana. Edward avrà il compito di proteggere la sua nuova famiglia e Jacob riesce ad affermarsi con una nuova forza e una nuova posizione all’interno del suo branco.
Non deve stupirci, perciò, il fatto che tutta la prima parte del film sia dedicata ai due avvenimenti più attesi dai fan della saga, ovvero il matrimonio e la prima notte di nozze. Il primo caratterizzato da lunghi primi piani sulla protagonista – che tradiscono l’ansia e l’emozione che incalzano prima del fatidico si. Il secondo – dopo una prima versione più hot tagliata e rimontata per non avere problemi con la censura americana – risolto con non poche difficoltà dal regista, che ha minimizzato con molti sottointesi – un mare di piume lasciate sul letto nuziale semidistrutto – l’ardore sessuale del vampiro innamorato.
Sicuramente da Bill Condon ci si sarebbe aspettato un tocco più dark e horror alla pellicola, che appare, tra l’altro, priva di pathos per tutta la prima parte. Lampi e richiami al genere (seppur in maniera soft) compaiono soltanto nella straziante scena del parto, tra sangue, placenta masticata dal futuro papà vampiro e una Bella resa esamine e magra al limite del possibile da sofisticati effetti computerizzati. Un film costruito interamente sulle attese dei fan trepidanti che, in questo quarto capitolo, vedono i loro beniamini arrivare all’altare e cedere (finalmente) ai piaceri della carne.
Non ci resta altro, allora, che aspettare l’epilogo finale della storia, preannunciato dagli inquietanti occhi rossi della protagonista, simbolo di una nuova vita.

Titolo: The Twilight Saga: Breaking dawn parte I
Regista: Bill Condon
Sceneggiatura: Melissa Rosenberg
Tratto da: Breaking dawn di Stephenie Meyer
Attori principali: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Billy Burke, Peter Faccinelli, Elizabeth Reaser, Kellan Lutz, Nikki Reed, Jackson Rathbone, Ashley Greene
Fotografia: Guglielmo Navarro
Montaggio: Virginia Katz, A.C.E.
Musica: Carter Burwell
Effetti visivi : John Bruno
Costumi: Michael Wilkinson
Prodotto da : Wyck Godfrey, Karen Rosenfelt, Stephenie Meyer
Distribuito da : Eagle Pictures
Durata: 117’
Genere: Horror, Fantasy, Sentimentale

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.