Un film per un futuro più verde

Chris Wedge – creatore de L’era glaciale – torna a far divertire grandi e piccoli con un film dal forte messaggio ecologista.

Due fazioni – il bene e il male, come sempre – si scontrano in una guerra all’ultima freccia per la difesa del proprio territorio. I due schieramenti, però, non sono composti da umani, bensì da minuscoli esseri pressoché invisibili che cavalcano piccoli volatili e mantengono l’ecosistema della foresta in cui vivono. È sulle loro tracce Bomba, uno strambo studioso che ha fatto della ricerca di questa microscopica e sconosciuta popolazione lo scopo della sua vita, anche a scapito degli affetti, da cui si è allontanato. Anni dopo, in seguito alla morte della madre, torna da lui la figlia Mary Katherine, scettica riguardo le ricerche del padre. Una sera, però, mentre è da sola nella foresta, viene sorpresa da una tempesta e per uno strano caso si ritrova tra le mani la regina dei piccoli abitanti della foresta – ferita a morte dai Bogani, insetti delle tenebre – la quale riduce le dimensioni della ragazza e le affida la missione di custodire il baccello della vita dalle insidie dei nemici che intendono distruggere la natura. La aiuteranno nel compito e la difenderanno i Leafmen – soldati dalle corazze di foglie – condotti dal valoroso Ronin.

Dai creatori (e dal regista Chris Wedge) di L’era glaciale e di Rio, arriva nelle sale questo nuovo film d’animazione realizzato in computer grafica che riprende la perenne contrapposizione tra buoni e cattivi ambientandola nel microcosmo della foresta e conferendo ad essa una forte connotazione ecologica. La versione originale è impreziosita da doppiatori illustri quali Amanda Seyfried (per Mary Katherine), Christoph Waltz (per Mandrake, leader dei Bogani), Colin Farrell (per Ronin) e i cantanti Pitbull (per il losco Bufo) e Beyonce (per la regina Tara), la cui voce è inconfondibile. Nessuno dei due, tuttavia, intona una canzone (se non nei titoli di coda): Epic, infatti, evita quasi completamente siparietti sonori ed eccessive mielosità romantiche. Procede, invece, sulla via intrapresa con la saga de L’era glaciale, puntando forte sull’ironia, sul divertimento (la lentezza degli umani vista dai microesseri è spassosa) e sulla simpatia dei personaggi. Wedge affida, in particolare, ai due personaggi comprimari Mub e Grub (due lumache) il compito di ironizzare sulla vicenda e di divertire grandi e piccini con la loro semplicità e genuinità (come già accadeva con il bradipo Sid e con lo scoiattolo Scrat tra i ghiacci).

Il 3D è coinvolgente e riesce ad “immergere” efficacemente lo spettatore nel mondo della foresta e nel verde della natura – colore che domina le scene in contrapposizione al buio e ai colori scuri del mondo dei Bogani.

È innegabile l’influenza che sul film devono avere avuto esperienze cinematografiche diverse, da quelle attuali – i combattimenti a bordo di volatili, il mondo della foresta e il tema della salvaguarda ambientale rimandano sicuramente al kolossal Avatar – a quelle meno recenti – alcune scene ricalcano il cult di Johnston del 1989 Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi. Nonostante questi riferimenti, il film mantiene un buon livello di originalità e riesce a mantenere alto il ritmo, a pizzicare le emozioni dello spettatore, a coinvolgerlo, divertirlo ed istruirlo. Rimane scolpito nella mente il motto dei Leafmen “Tante foglie, un solo albero”: poche parole che evidenziano con estrema efficacia la relazione che esiste – e di cui troppo spesso ci si dimentica – tra tutti gli esseri viventi, minuscoli singoli elementi di un tutto, particelle di un ambiente comune e di un mondo da salvaguardare, proteggere e trasmettere ai posteri. È per salvare l’ecosistema in cui vive che la regina Tara si sacrifica, assicurandosi soltanto di salvare il baccello – a dimostrazione di come la vita esista e prosegua anche attraverso un semplice fiore. Ed è per questo che Epic è sicuramente un film d’animazione da far vedere ai bambini (e ovviamente ai genitori): per dar loro la consapevolezza e la coscienza di essere semplicemente una foglia del grande albero della Terra, per far coltivare in loro il rispetto della natura e far sì che, crescendo, si possano schierare coi Leafmen e non coi Bogani, distruttori della foresta e propagatori del marcio. Anche semplicemente un film può servire per costruire un futuro migliore, con più verde e meno cemento.

Titolo: Epic – Il mondo segreto
Regista: Chris Wedge
Sceneggiatura: Daniel Shere, William Joyce; tratto da “The Leaf Men and the Brave Good Bugs” di William Joyce.
Doppiatori originali: Amanda Seyfried, Beyoncè, Colin Farrell, Christoph Waltz, Jason Sudeikis
Doppiatori italiani: Joy Saltarelli, Maria Grazia Cucinotta, Fabio Boccanera, Daniele Giuliani, Adriano Giannini, Massimiliano Alto
Fotografia: Renato Falcao
Montaggio: Andy Keir, Tim Nordquist
Musiche: Danny Elfman
Produzione: Blue Sky Studios; Jarry Davis, Lori Forte
Distribuzione: 20th Century Fox
Genere: animazione, avventura
Durata: 102’
Uscita nelle sale italiane: 23 maggio 2013

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