Festival Cinema: Pesaro Film Fest: Dario Argento e Berlino Protagonisti

Festival Cinema: Pesaro Film Fest: Dario Argento e Berlino Protagonisti

La Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro nasce nel 1965 grazie a Lino Micciché e Bruno Torri. Dal 2000, sale alla direzione Giovanni Spagnoletti. Quest’anno viene inaugurata la sezione Bande a’ part, per chi ha voglia di perdersi (chi meglio di questo sito allora!) e ritrovarsi nelle immagini di ieri e di oggi. Ospite d’onore del Festival, il nuovo Cinema Tedesco e l’evento speciale dedicato a Dario Argento.

Si è appreso oggi alla presentazione a Roma che la prossima, la 44°, edizione della Mostra Cinematografica della citta’ di Pesaro, che si svolgera’ dal 21 al 29 Giugno, vedra’ per la prima volta nella sua storia un film italiano in concorso. Inoltre saranno assoluti protagonisti l’horror nostrato, con uno speciale dedicato al maestro Dario Argento, e il cinema tedesco contemporaneo della nuova scuola berlinese.Il concorso, il cui premio e’ dedicato alla memoria di lino micciche’, fondatore e storico direttore del festival, presenta otto opere da tutto il mondo, con una particolare attenzione verso le cinematografie dell’estremo oriente (giappone, filippine, malaysia). L’ospite d’onore del festival e’ il cinema tedesco contemporaneo, con la nuova “scuola berlinese”, protagonista negli ultimi anni di una celebratissima rinascita: lungometraggi, medi e do*****entari, per scoprire una germania inedita. L’evento speciale, organizzato con fondazione centro sperimentale di cinematografia, e’ dedicato al talento visionario di dario argento, l’indiscusso maestro italiano del brivido: omaggiato con la retrospettiva completa dei film, la pubblicazione di due volumi monografici, e la tradizionale tavola rotonda. La neonata sezione bande à part indaghera’ – spesso muovendosi al confine tra fiction e do*****entario – i nuovi territori della sperimentazione; ma dando conto anche delle opere piu’ recenti di autori dal linguaggio sempre personale. Nell’anniversario del 1968, la mostra ripropone, alla presenza dell’autore fernando solanas, il caposaldo del cinema politico la hora de los hornos, che proprio a pesaro ha avuto la sua anteprima mondiale, 40 anni fa. Ancora politica con l’omaggio al filmmaker amir muhammad e al suo sguardo libero – e talvolta censurato – sulla storia della sua terra, la malaysia. Cinema in piazza accogliera’ anche quest’anno nello scenario di piazza del popolo una selezione di film provenienti da tutte le sezioni del festival. Per dimostrare che il nuovo cinema piace anche al grande pubblico. Rilanciando l’attenzione pluriennale verso il cinema ispanico, pesaro ospita per la prima volta in italia una vetrina dedicata al progetto cine en costrucción: cinque lungometraggi latinoamericani inediti in italia, per scoprire i talenti di domani. Giunge alla seconda edizione il premio amnesty international, che segnalera’ il cinema piu’ attento alla difesa e alla promozione dei diritti umani nel mondo. Si conferma anche lo spazio anticonvenzionale del dopofestival, un’incursione nelle nuove frontiere dell’audiovisivo, tra cinema e arte. Pesaro, un luogo dello spirito, diceva Pier Paolo Pasolini. Sono passati tanti anni, ma la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, fondata nel 1965 da Lino Micciché e Bruno Torri e diretta dal 2000 da Giovanni Spagnoletti, continua a guidare gli spettatori in territori inediti, spesso inesplorati: luoghi dello spirito, appunto. Da scoprire (o riscoprire), viaggiando in direzione ostinata e contraria rispetto ai festival, sempre più numerosi, che si propongono soltanto come vetrine per i titoli di prossima uscita: non così a Pesaro, che pure in questa 44. edizione può contare su almeno due film di sicuro avvenire nelle sale (Un conte de Noël e Eldorado, entrambi premiati a Cannes). Perché l’ambizione è soprattutto un’altra, iscritta nel DNA della Mostra.
Un patrimonio genetico fatto di ricerca e di cultura, che ogni anno si rinnova per proporre al suo pubblico uno sguardo diverso sulla produzione internazionale: un viaggio nel cinema di oggi, per (pre)vedere il cinema di domani.
Pesaro Film Fest: Dario Argento e Berlino Protagonisti

Festival Cinema: Al Via La 54esima Edizione del Taormina Film Fest

Festival Cinema: Al Via La 54esima Edizione del Taormina Film Fest

È stata presentata a Roma, presso la sede della Regione Sicilia, la 54esima edizione del Taormina Film Fest,che si terrà nella cittadina siciliana dal 15 al 21 giugno prossimi e che per il secondo anno di seguito sarà diretto dal critico cinematografico Deborah Young.

Accanto alle consuete master class, presiedute da grandi personalità della cinematografia mondiale, e ai molti film proiettati sia al Teatro Greco che nelle sale del Palazzo dei Congressi, ci saranno due nuove sezioni di avanguardia: Campus Taormina e Spazio Taormina – Sicilia Film Commission.

La prima consiste in una serie di incontri fra gli studenti delle Università di Catania, Messina e Palermo e talenti relativamente nuovi del mondo cinematografico e musicale – fra cui Nicoletta Romanoff (Ricordati di Me, nella foto insieme al compagno Giorgio Pasotti), Valeria Solarino (La Febbre), Luigi Lo Cascio, Subsonica & James Lavelle, Jordi Molla & Don Ranvaud. La seconda è uno spazio dedicato all’industria cinematografica dove potranno confrontarsi e discutere distributori, agenti e direttori di festival. Il festival di Taormina avrà poi due sezioni competitive: Mediterranea e Oltre il Mediterraneo, che ospiterà, per esempio, la pellicola di Mike Figgis Love Live Long.

Tra i film proiettati la sera al Teatro Greco, segnaliamo invece la versione restaurata de Il Padrino di Francis Ford Coppola, film d’apertura della manifestazione e Red Belt di David Mamet. La giuria del Taormina Film Fest sarà presieduta dal regista turco Ferzan Ozpetek: scelta non casuale perché l’ospite d’onore della manifestazione siciliana sarà il cinema turco, che verrà celebrato con un Gran Galà e che avrà fra i suoi rappresentati Fatih Akin.
Fra gli appuntamenti importanti, anche una rassegna di corti siciliani e la cerimonia di consegna, alla vigilia dell’inizio del festival, dei Nastri d’Argento, i premi del Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani.
Per consultare il programma completo del Taormina Film Fest potete cliccare sul sito ufficiale.
Al Via La 54esima Edizione del Taormina Film Fest

Festival Cinema: Mtv Movie Awards: I Vincitori

Festival Cinema: Mtv Movie Awards: I Vincitori

Lo show TV sarà trasmesso in Italia martedì 3 giugno, dalle 20, con Mike Myers nel ruolo di conduttore. Ecco i vincitori per le varie categorie.

BEST COMEDIC PERFORMANCE

  • Johnny Depp – “Pirati Dei Caraibi: Ai Confini Del Mondo”   

BEST FEMALE PERFORMANCE

  • Ellen Page – “Juno”

BEST FIGHT

  • Sean Faris vs. Cam Gigandet – “Never Back Down”

BEST KISS

  • Briana Evigan e Robert Hoffman – “Step Up 2”   

BEST MALE PERFORMANCE

  •      Will Smith – “Io Sono Leggenda”  

BEST MOVIE

  • “Transformers” (di Michael Bay)

BEST SUMMER MOVIE SO FAR

  • “Iron Man” (di Jon Favreau)   

BEST VILLAIN

  •      Johnny Depp – “Sweeney Todd”   

BREAKTHROUGH PERFORMANCE

Mtv Movie Awards: I Vincitori

Festival Cinema: Intervista a Procacci e D'Amico

Festival Cinema: Intervista a Procacci e D’Amico

Pubblichiamo un’intervista a coloro che hanno creduto fin dall’inizio al progetto “Gomorra“, fresco vincitore del Gran Premio della Giuria a Cannes, 61 Edizione.

Il produttore Domenico Procacci della società Fandango: E’ un momento di grande emozione e di felicità che voglio condividere con tutti quelli che hanno lavorato al film. Questo premio ci riempie di orgoglio e il mio ringraziamento va in primo luogo a Matteo Garrone e al suo lavoro straordinario; al coraggio di Roberto Saviano e al suo libro che è stato l’ispirazione fondamentale per questo lavoro, a Rai Cinema e al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che hanno creduto nel film. Grazie anche alla giuria che ha riconosciuto il valore universale del lavoro di Matteo. Caterina d’Amico, amministratore delegato di Rai Cinema: Siamo pazzi di gioia. Rai Cinema è orgogliosa di aver partecipato a questa meravigliosa avventura insieme a Matteo Garrone e alla Fandango. E’ un riconoscimento che arriva in un anno importante, in cui il nostro cinema dimostra di riuscire di nuovo a parlare al mondo, a farsi capire e apprezzare anche dalle giurie internazionali. “Gomorra” non riguarda solo l’Italia. “Gomorra” fa più forte tutto il cinema italiano.
Intervista a Procacci e D’Amico

Festival Cinema: Vincitori Cannes 2008: Entre Les Mures e Benicio Del Toro

Festival Cinema: Vincitori Cannes 2008: Entre Les Mures e Benicio Del Toro

Sono stati Benicio del Toro e Sandra Corveloni i migliori attori secondo la giuria di Cannes, presieduta da Sean Penn. La Palma d’Oro invece è andata all’indigeno Entre les murs. I film italiani incassmno il Gran Premio della Giuria (Gomorra) e il Premio Speciale della Giuria (Il Divo). Premi alla carriere per Catherine Deneuve (Un conte de Noel di Arnaud Desplechin) e Clint Eastwood (The Exchange). Come al solito si trova il modo di far tutti contenti, ma noi italiani abbiamo poco da gioire: difficilmente avremo nuovamente due film così competitivi in concorso.

Ecco il commento di Napolitano, il presidente della Repubblica: “grande ritorno del cinema italiano ai momenti gloriosi della sua storia, Il riconoscimento a entrambi i film in concorso costituisce un successo straordinario che premia e incoraggia tutti coloro che fanno cinema in Italia. In particolare, volendo esprimere un mio forte sentimento personale, dico che Gomorra, film di verità e di dolore su Napoli, mai come in questo momento interroga e stimola le nostre coscienze“. Toni Servillo, interprete sia di Gomorra che del Divo: “Mi considero il portafortuna di Paolo Sorrentino e Matteo Garrone. Era dal ’72 che due italiani non vincevano due premi così importanti: il cinema italiano torna con un linguaggio moderno a parlare della realtà e se ne sono accorti in tutto il mondo“. Matteo Garrone: “tutte le persone che hanno partecipato al progetto, ma soprattutto Roberto Saviano, che mi ha dato la possibilità, attraverso le atmosfere del suo libro, di fare questo film. Condivido molte cose con Paolo Sorrentino, che ha vinto con il suo Divo. Abbiamo un’idea di cinema che ci lega. Due film italiani vincitori a Cannes è un segnale importante per il nostro cinema“. Paolo Sorrentino: “Ora che ho vinto questo importante premio, in Italia crescerà di sicuro il numero delle persone contente… Forzatamente contente… Andreotti è uno dei personaggi più rappresentativi dell’Italia e parlando di lui era più facile fare un film sul nostro paese. Giulio Andreotti è del resto un personaggio incredibilmente cinematografico e raccontare gli anni del suo potere mi ha dato l’opportunità di parlare di un periodo sconvolgente per l’Italia, un periodo sul quale ritenevo fosse importante tornare per capire qualcosa in più dell’Italia di ieri ma anche di quella di oggi“. Il palmares del 61/o festival di CannesPalma d’oro: Entre les murs di Laurent Cantet
Grand Prix: Gomorra di Matteo Garrone
Premio speciale del 61/mo festival: Catherine Deneuve (Un conte de Noel di Arnaud Desplechin) e Clint Eastwood regista di The Exchange
Sceneggiatura: Jean-Pierre e Luc Dardenne per Il silenzio di Lorna
Regia: Le tre scimmie di Nuri Bilge Ceylan
Attore: Benicio Del Toro per Che di Steve Soderbergh
Attrice: Sandra Corveloni per Linha de passe di Walter Salles e Daniela Thomas
Giuria: Il divo di Paolo Sorrentino
Camera d’oro per la migliore opera prima : Hunger di Steve McQueen (Un certain renard)
Menzione speciale per la Camera d’oro: Everybody dies but me di Valeria Gaia Germanica (Settimana della critica)
Palma d’oro per il miglior cortometraggio: Megatron di Marian Crisan
Menzione speciale per i cortometraggi: Jerrycan di Julius AveryLEGGI
Cannes 2008 Parte Con Blindness – Cecita’
Selezione Ufficiale Film Cannes 2008
Cannes 2008 Sean Penn Presiede Giuria
Gomorra al Festival del Cinema di Cannes 2008
Vincitori Cannes 2008: Entre Les Mures e Benicio Del Toro

Festival Cinema: Maradona Di Kusturica Anteprima Cannes

Festival Cinema: Maradona Di Kusturica Anteprima Cannes

In questo film, Emir Kusturica celebra l’incredibile storia di Diego Armando Maradona: eroe sportivo, dio vivente del calcio, artista brillante, campione del popolo, idolo in disgrazia e fonte di ispirazione per milioni di persone in tutto il mondo. Da Buenos Aires a Napoli – fino a Cuba – Emir Kusturica segue le vicende di quest’uomo straordinario, dalle sue umili origini alla sua fama mondiale, dalla sua spettacolare ascesa alla tragica caduta. Un do*****entario unico sul ‘calciatore del secolo’, girato dal suo fan più grande.

Il film ci conduce lungo lo straordinario percorso di Maradona, nell’anno che Kusturica definisce La rinascita di Maradona: la sua vita e la sua carriera, i suoi trionfi e le sconfitte, i luoghi chiave della sua vita – Buenos Aires, Cuba, Napoli – fino al momento decisivo della sua rinascita. Dalle sue umili origini di Villa Fiorito, all’odierna Buenos Aires dove vive oggi con sua moglie e le loro due figlie.
L’idea era di fare luce sul desiderio non ancora realizzato da Maradona, e cioè quello di creare un’armonia in famiglia, mostrando un film che mira al cuore dell’individuo, sotto lo sguardo unico di Emir Kusturica. I due volti di Maradona.Da un lato, l’uomo pubblico, l’eroe, l’icona, ma anche l’uomo politico, impegnato e appassionato, amico di leader del calibro di Fidel Castro, coraggioso oppositore della globalizzazione.Dall’altro, Maradona come nessuno l’ha mai visto prima, il Maradona privato: la sua vita familiare, le sue speranze, le sue paure, le sue gioie e le sue frustrazioni. 
    Attraverso Kusturica, Maradona ci invita ad assistere alle sue trasformazioni, rivelando l’umiltà fondamentale che non lo ha mai abbandonato. L’opportunità unica anche di rivivere la felicità che Diego Maradona ha regalato a tutti noi nel corso degli anni. Il ‘Pibe de Oro’ ha subito una caduta ma è tornato in piedi e il film di Kusturica ci racconta non solo di quanto fosse grande quest’uomo in passato, ma anche di quanto sia ancora grande oggi: Sono un idealista. Per me Maradona sarà sempre più forte degli effetti della droga che prendeva. E’ un artista. E un artista deve superare i propri limiti, rifiutare il piedistallo su cui ti pone la società, per poi distruggerti e seppellirti.Maradona parla degli anni dell’abuso, rivelando la sua umanità e qualità di grande sportivo, che gli hanno permesso di superare l’avversità. Durante il processo di lavorazione del film, Maradona recupera la salita, si confronta con il suo passato, esorcizza i suoi demoni. Questa è la storia di un uomo che vive di nuovo. Il risultato è strepitoso, assoluto, vivace, caotico, ricco di emozioni. E di musica. Come nella scena in cui Manu Chao canta La Vida Tombola, la sua ultima canzone su Maradona. Il cantante rivela al magazine So Foot: All’inizio Kusturica voleva “Santa Maradona” per il suo film. Io non avevo nulla in contrario. L’idea di partecipare in un meeting fra Kusturica e Maradona per me era già abbastanza. Sono molto diversi, ma rappresentano due tori, ai miei occhi. Una grande coppia…
Volevo davvero far parte del film. Ho chiesto a Kustu di darmi la possibilità di scrivere una canzone nuova, di mettermi in gioco dal punto di vista artistico. Poi ho incontrato Diego a Napoli. All’inizio ho pensato a “Mala Fama”, del mio ultimo album. Poi ho scritto “La Vida Tombola”, l’ho cantato con due chitarre in Argentina per Diego, lui era appena uscito dalla sua macchina. Kustu ha ripreso la scena
.Si yo fuera Maradona viviría como él …mil cohetes… mil amigos y lo que venga a mil por cien… “
(Se fossi Maradona, vivrei come lui, mille botti… mille amici e tutto al 100 percento…)Il regista di “When Father Was Away on Business”, “Time of the Gypsies”, “Underground” e “Black Cat, White Cat” ha trovato l’anima gemella e un perfetto soggetto cinematografico: La vita di Maradona è così ricca, così sfumata, che non cambierei nulla, anche se facessi un film di fiction.
Maradona Di Kusturica Anteprima Cannes

Festival Cinema: Scarlett Johansson Snobba Cannes

Festival Cinema: Scarlett Johansson Snobba Cannes

La Johansson non si presenta a Cannes per promuovere il nuovo film di Woody AllenVicky Cristina Barcelona“.

Stando a quel che scrive il Daily Mail, sarebbe tutta colpa delle sue manie da star, ovvero pretendere un truccatore da 8 mila dollari al giorno e rifiutare di alloggiare nel lussuoso hotel in cui dormono anche Woody Allen e (la più modesta e professionale) Penelope Cruz pretendendo invece una stanza in un albergo a molto più distante. Sempre secondo il Daily Mail, Woody Allen sarebbe apparso rattristato a seguito dell’assenza della sua adorata attrice (!!!)La ragazza ha prontamente ribattuto dalle pagine  del New York Post sostenendo che la sua assenza era dovuta a impegni di lavoro (non meglio specificati). Si suppone che questi abbiano a che fare col film “Mary Queen Of Scots“, dramma storico diretto da Phillip Noyce (“Il Collezionista Di Ossa“).
Scarlett Johansson Snobba Cannes

Festival Cinema: Cannes: A Matteo Garrone Il Premio Citta' di Roma Arcobaleno Latino

Festival Cinema: Cannes: A Matteo Garrone Il Premio Citta’ di Roma Arcobaleno Latino

Il Premio Citta’ di Roma – Arcobaleno Latino, ideato da Gillo Pontecorvo al Festival di Cannes, verra’ attribuito a Gomorra di Matteo Garrone. Il Premio è un riconoscimento che si colloca sotto diverse bandiere – 37 paesi di ogni parte del mondo – per valorizzare un cinema che privilegi la dimensione culturale, l’intelligenza del pubblico, l’intrattenimento qualitativo, le personalità degli autori, la diversità degli stili e dei linguaggi della cultura latina.

Il premio va a Matteo Garrone per la sua capacità di raccontare senza retorica una realtà impossibile da ridurre a schema, estrapolando dal libro di Roberto Saviano tante piccole storie che vanno a comporre un mosaico di rabbia, accettazione, ritorsione, coraggio e incredibile umanità. Un’umanità che si dispiega, paradossalmente, all’interno di uno scenario disumano, ed è la doppia faccia della violenza e del sopruso. Un’umanità resa universale dalla scelta di fotografare la campagna di Napoli come una landa della provincia americana, uno scorcio di canyon, un angolo abbandonato, un ovunque, dove i personaggi si muovono dialogando con se stessi, nonostante la durezza delle proprie scelte.Garrone colloca la guerra tra bande di camorra in una dimensione intimistica, fa parlare i volti e i corpi dei protagonisti, riuscendo a far esplodere da quei volti e da quei corpi la naturalezza e la banalità del male, a volte indicibile e inaccettabile, a volte, per assurdo, teneramente comico, come nella realtà. La cerimonia di consegna del Premio avverrà venerdì, 23 maggio 2008, alle ore 11.30, presso lo spazio Italia – Hotel Palais Stephanie – Cannes. Consegnerà il Premio la Sig. Ra Picci Pontecorvo. Ritirerà Matteo Garrone.
Cannes: A Matteo Garrone Il Premio Citta’ di Roma Arcobaleno Latino

Festival Cinema: Cannes 2008 Parte Con Blindness – Cecita'

Festival Cinema: Cannes 2008 Parte Con Blindness – Cecita’

La 61. Ma edizione del festival del cinema di Cannes si apre con Blindness – Cecita’.

Il Film è l’adattamento cinematografico del romanzo dello scrittore portoghese premio Nobel José Saramago, diretto dal brasiliano Fernando Meirelles, sceneggiato dal canadese Don McKellar (anche attore) ed interpretato, fra gli altri, da Mark Ruffalo, Julianne Moore, Danny Glover e il messicano Gael Garcia Bernal.

Il film ha raccolto un’accoglienza abbastanza tiepidina, ed è stato presto stigmatizzato come l’alzata di testa di un regista eccessivamente manieristico. (io penso abbia portato sfortuna la scelta di casting che vede la Moore reinterpretare lo stesso ruolo affidatole in The Forgotten, autentico bidone cinematografico). Ma Cannes, si sa, è la festa della sinistra colta e per bene, ribelle ed intelligente; ed ecco che il Presidente della giuria Sean Penn non si lascia scappare l’opportunita’ di scoccare qualche stoccatina avvelenata ai connazionali dal suolo gallico (cosa che, se possibile, irrita ancora di più)”Sono davvero felice di essere qui – ha detto – manderemo qualche letterina d’amore ad alcuni dei film in concorso e chi non le riceverà non dovrà lasciarsi abbattere“. Ma eccolo all’attacco del primate più potente del mondo George W. Bush: “Quando qualcuno agisce senza cervello e senza cuore si finisce per ammazzare centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo“. Non finisce qui.Overture Films e Paramount Vantage, sono presenti sulla Croisette per annunciare ufficialmente l’imminente realizzazione del nuovo progetto di Michael Moore (quale sede migliore?
)

Il lavoro ancora non ha un titolo, ma si sa già che il do*****entario prendera’ le mosse là dove Fahrenheit 9/11 si chiudeva, ed esaminerà lo sviluppo degli eventi in questi ultimi anni, durante i quali la popolarità di Bush è decisamente crollata.

Nota: di R. M.
Cannes 2008 Parte Con Blindness – Cecita’

Festival Cinema: Selezione Ufficiale Film Cannes 2008

Festival Cinema: Selezione Ufficiale Film Cannes 2008

Questi i Film in Concorso, Fuori Concorso, e la categoria Un Certain Regard.

ConcorsoFernando Meirelles Blindness (Film d’apertura)
Laurent Cantet Entre les Murs
Nuri Bilge Ceylan Üç Maymun
Jean-Pierre et Luc Dardenne Le silence De Lorna
Arnaud Desplechin Un Conte de Noël
Clint Eastwood Changeling
Atom Egoyan Adoration
Ari Folman Waltz With Bashir
Philippe Garrel La Frontière de L’aube
Matteo Garrone Gomorra
James Gray Two Lovers
Jia Zhangke 24 City
Charlie Kaufman Synecdoche, New York
Eric Khoo My Magic
Lucrecia Martel La Mujer sin cabeza
Brillante Mendoza Serbis
Kornel Mundruczo Delta
Walter Salles, Daniela Thomas Linha De Passe
Steven Soderbergh Che
Paolo Sorrentino Il Divo
Pablo Trapero Leonera
Wim Wenders The Palermo ShootingFuori Concorso:Woody Allen Vicky Cristina Barcelona
Kim Jee-woon The Good, The Bad, The Weird
Mark Osborne, John Stevenson Kung Fu Panda
Steven Spielberg Indiana Jones And The Kingdom Of The
Crystal Skull
Emir Kusturica Maradona
Barry Levinson What Just Happened?
(Film di chiusura)
Jennifer Lynch Surveillance
Na Hong-Jin The Chaser
Terence Davies Of Time And City
Abel Ferrara Chelsea On the Rocks
Marco Tullio Giordana Sanguepazzo
Daniel Leconte C’est dur d’être aimé par des cons
Wong Kar Wai Ashes Of Time Redux
Marina Zenovich Roman Polanski: Wanted And DesiredUn Certain RegardBong Joon Ho , Leos Carax, Michel Gondry Tokyo!
Antonio Campos Afterschool
Chung Mong-Hong Ting Che
Thomas Clay Soi Cowboy
Raymond Depardon La Vie Moderne (Profils Paysans)
Andreas Dresen Wolke 9
Sergey Dvortsevoy Tulpan
Amat Escalante Los Bastardos
Joana Hadjithomas, Khalil Joreige Je Veux Voir
Bent Hamer ò Horten
Annemarie Jacir Milh Hadha Al-Bahr
Kurosawa Kiyoshi Tokyo Sonata
Liu Fendou Yi Ban Haishui, Yi Ban Huoyan
Steve McQueen Hunger
Matheus Nachtergaele A Festa da Menina Morta
Ruben Östlund De Ofrivilliga
Kelly Reichardt Wendy And Lucy
Jean-Stéphane Sauvaire Johnny Mad Dog
Pierre Schoeller Versailles
James Toback Tyson
Selezione Ufficiale Film Cannes 2008