10 Cose Di Noi

Recensione: 10 Cose Di Noi

Lui (nel senso che il personaggio del film non ha un nome proprio) è un famoso attore di Hollywood in giro per sopraluoghi. Lei (che un nome ce l’ha, ed è Scarlet), lavora come cassiera in un pulcioso supermercato della periferia “latina” di Los Angeles.

SCHEDA TECNICA

SCHEDA DVDI due si conosceranno dando vita alla più sospesa e farinosa relazione platonica mai vista sulla schermo, in un susseguirsi di stoccate, consigli assurdi, e scambi di battute da reparto neuro. Il tutto viene ripreso da una telecamera anchilosata e rifinito da un montaggio al servizio del campo – controcampo più monotono e monocromatico.Dieci Cose Di Noi (il titolo originale è “Non più di dieci pezzi“, in riferimento alla cassa veloce dove lavora Scarlet), racconta di un viaggio immobile compiuto da due imperturbabili creature che pur standosi a fianco non si intersecano mai; Scarlet deve sostenere un colloquio di lavoro, e “Lui” deve tornare a casa sua, ma non ricorda il numero di telefono di nessuno che lo possa venire a prendere. La pellicola si srotola in una serie di inquadrature lunghe che indugiano su situazioni incomprensibili (o incomprensibilmente scelte come circostanze che significhino alcunché). L’inutilita’ di questa relazione imbastita un po’ per caso, un po’ per necessita’ d’elite di “lui“, che per costruire i suoi personaggi abbisogna di sbirciare nei bassifondi, si consacra nel finale, in cui tutto resta com’era, e l’attore ricco e fortunato ci tiene a precisare che “noi non ci rivedremo mai più“. La regia di Silberling (vi ricordate quella gran mattonata che titolava City Of Angels con Meg Ryan?
Era opera sua), si propone come eccessivamente autoriale senza essere autorevole, in un’autocompiaciuta lentezza e ridondanza da film indie che “può permettersi di rompere gli schemi“. E spesso anche le palle. L’interpretazione di Freeman è ai limiti del caricaturale macchiettistico (fantastica la Vega quando chiede “Sei un poliziotto?
“. Perché Freeman è sbirro, sempre e comunque!)

Paz Vega è invece luminosa, intrigante e tremendamente bella, di un fascino minimal che strega senza ostentare. Peccato non sia altrettanto brava e non buchi lo schermo per talento, ispirando troppo spesso paragoni (infelici) con le più illustri colleghe Penelope Cruz e Salma Hayek.
Ha tempo per crescere e irrobustirsi nella ricerca di una personalita’ più vincente. Interessante la scelta delle musiche, a volte persino sofisticate, più spesso assillanti come tutto il progetto, che pure ha avuto talmente tanto successo in patria da ispirare un’omonima serie televisiva. Ricordiamo che 10 cose di noi è un film del 2006,  uscito in Italia solamente il 18 aprile 2008, dopo essere stato presentato al Torino Film Festival di quest’anno.10 Cose Di Noi: Per pazienti amanti dell’incomprensibile (che fa sempre un po’ figo!)La Frase;: “Questo è il cimitero dei cassieri!” Paz Vega, 10 Cose Di Noi, 2006. 

Nota: di Roberta Monno
10 Cose Di Noi

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