Festival Cinema: 10 Anni di Far East Film Festival

Festival Cinema: 10 Anni di Far East Film Festival

Iniziato venerdi 18 Aprile e terminera’ sabato 26, al Teatro Nuovo e al Visionario, il Festival del Cinema dell’Estremo Oriente (Far East Film Festival) con oltre 60 titoli da 11 Paesi dell’Estremo Oriente. Tutto si svolgera’ ad Udine, al Centro Espressioni Cinematografiche (CEC), con l’inaugurazione delle anteprime dei nuovi film di Hideo Nakata e Johhnie To (L change the WorLd e la commedia musicale Sparrow).

Nakata tagliera’ simbolicamente anche il nastro dell’Horror Day (programmato per il 23 aprile e inaugurato dal ghost-movie Kaidan), mentre ricordiamo che Johnnie To a Udine vinse l’Audience Award nel 1999.

Dieci anni, per un festival, sono davvero tanti! Sono un arco temporale che racchiude entusiasmi, fatiche, scoperte, illusioni, ma anche la determinazione – sebbene vissuta immancabilmente nella scarsità di mezzi e nell’incertezza del futuro – che la strada verso Oriente meritasse e ancora meriti di essere percorsa.Tra le novità di quest’anno, il Far East Film – in collaborazione con la Friuli Venezia Giulia Film Commission – organizzerà anche un importantissimo meeting (Ties That Bind, legami che uniscono – 21 e il 22 aprile al Visionario) dedicato ai rapporti produttivi e distributivi tra Europa e Asia. All’incontro interverranno una dozzina di figure-chiave dell’industria cinematografia orientale ed europea. L’iniziativa vuole avviare progetti di produzione e distribuzione tra queste due realtà e studiare ulteriori, possibili, proficue partnership tra le varie industrie.Ancora una volta, per la gioia dei suoi fedelissimi spettatori, il Far East Film trasformerà Udine nella Mecca del cinema asiatico. Una Mecca tascabile, però. Una Mecca a misura d’uomo. Una piccola roccaforte dove ci si impegna a mantenere viva la capacità di provare (provocare) entusiasmo e stupore. Quell’entusiasmo e quello stupore che chiunque ami il cinema, la creatività e la libertà del cinema, non dovrebbe perdere mai. Davvero mai. Anche a costo di abbracciare la dolce filosofia di Peter Pan e ammettere, senza imbarazzo, che per diventare grandi c’è sempre tempo.

A cura del Centro Espressioni Cinematografiche

 

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