Shoot 'Em Up – Spara o Muori

Recensione: Shoot ‘Em Up – Spara o Muori

È un film rock’n’roll, sexy, dark, violento ma in modo surreale… è come un fumetto; la Bellucci descrive così l’ultimo film di Michael Davis Shoot’Em Up – Spara o muori, in cui interpreta il (vagamente azzeccato) ruolo di una prostituta… Un po’ particolare.

SCHEDA TECNICA

SCHEDA DVDAllattare gli aspiranti “babè” è la perversione che soddisfa DQ, onesta lavoratrice partenopea che verra’ scelta dal roccioso Clive Owen per badare ad un pargolo appena nato, che qualcuno, non si sa perché, vuole morto. Il film è assolutamente improbabile tanto quanto è coerente con se stesso: una dichiarata esagerazione dall’inizio alla fine: pertanto non fa una piega. Le sequenze si susseguono fra sparatorie orchestrate da un solo potentissimo uomo, in grado di soddisfare la sua donna e sterminare cinquanta seals senza perdere un colpo, e terminare la sfacchinata con un elegantissimo (ma memorabile) “Quando si dice svuotare la canna“.

Un one man show dal retrogusto morale, dissimulato e poco attendibile (il doppio fondo della pellicola dovrebbe essere un invito a non usare le armi, il fondo triplo mi dice invece che tutta l’opera è un inno alla milizia!)Owen è incredibilmente e naturalmente ironico e guascone, e trattiene in viso tutte quelle sfumature che fanno di lui un sex symbol a tutto tondo: forza e brutalita’, tenerezza e correttezza: “non uccido i cani perché mi piacciono“. La Bellucci (che qui si esprime in una lingua a meta’ fra il napoletano e il Rom), ce la mette tutta per deprimere il nostro Rambo post moderno esperto in donazioni del seme, midollo osseo e trapianti, ma in finale non ci riesce, e si posiziona come discreta (involontaria?
) macchietta, vagamente in linea con la sotterranea comicita’ truce di tutto il progetto, per quanto si stenti davvero a mandar giù quella parlata incespicata e rallentata (ma un logopedista no?
)

Giamatti è interessante nei panni del cattivo, per quanto incarnare la perfidia non gli riesca del tutto e se la cavi meglio con le espressioni da pazzoide invasato.Shoot’Em Up è nel complesso un film divertente, privo di qualsivoglia realismo ma generoso nel regalare scene “estreme” più che spettacolari, comiche e spudorate, ben illuminate dalla fotografia ferrigna di  Peter Pau, che fa da contraltare alle diffuse atmosfere paradossali.Shoot’Em Up – Spara o Muori: Spudorato e senza pretese. Spassoso.La Frase: “Tù sì ‘na stella!” Monica Bellucci. Shoot’Em Up – Spara o muori, 2008

Nota: di Roberta Monno
Shoot ‘Em Up – Spara o Muori

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