Harry Ti Presento Sally

Recensione: Harry Ti Presento Sally

Gli anni Novanta ci hanno regalato una maestosa sfilza di commedie rosa, ancora inarrivabili, che qualsiasi ragazza ha visto o vorra’ vedere, almeno una volta nella vita. Da French Kiss ad Avviso di Chiamata, da Insonnia D’Amore a C’è Posta Per Te. Molte di queste pellicole portano la firma in calce di Nora Ephron, in ognuna di queste c’è il visino angelico della fidanzatina d’America Meg Ryan (prima che Russell Crowe la facesse capitolare). A capo di tutte, come una grande pietra miliare della storia del cinema di genere c’è la Magna Mater dei cuori gonfi. L’assoluta primigenia creatura che tutte sovrasta e a cui tutte vengono, prima o poi paragonate. Harry Ti Presento Sally : The Masterpiece.

SCHEDA TECNICA

SCHEDA DVDDiretto da Rob Reiner nel 1989, il film racconta l’incontro, l’amicizia e l’amore di Harry e Sally, conosciutisi a cavallo di un decennio, incontratisi più volte prima che “la volta giusta” arrivi, e i due non si separeranno più. La trama è semplicissima, quasi essenziale, perfetta a fare da contrappunto ad una scrittura pregnissima, satura di battute memorabili e freddure in stile Allen. I dialoghi (a volte vertiginosi, iper strutturati) rivelano una innamorata conoscenza delle abitudini e dei costumi di pensiero dell’uomo e della donna, qui spiattellati con elegante ed enciclopedica saggezza, ad un tiro di schioppo dal luogo comune, comunque evitato.

Harry e Sally incarnano il “maschio” e la “ragazza”, con tutte le loro ansie (vedi Sally che alle porte dei 32 anni piange: “tra un po’ avrò 40 anni“), i loro feticci (l’incredibile modo di condire l’insalata e di pretendere qualsiasi cosa al ristorante di Sally), ma anche la straordinaria distanza che separa un uomo e una donna anche quando credono di essere più simili e più vicini. Harry, ferito dalla partenza della moglie fedifrega prova ad uscire con un’altra donna, ma a lui non piace, e una volta seduto con lei al tavolo di un ristorante si sente sopraffatto da nausea e dolori. “Eh sì“, lo rincuora autocompiaciuta Sally “Ci vorra’ tempo prima di passare una sarata con un’altra persona, e mesi prima di riuscire ad andarci a letto“, “Ah no“, si scuote serafico Harry “A letto ci sono andato!”Il film, confezionato come un prezioso monile, vanta musiche di incredibile classe ed eleganza: Frank Sinatra, Louis Armstrong, Ella Fitzgerald incorniciano una splendida New York, arrendevole e morbida sotto quella luce autunnale che tanto le dona, sapientemente indirizzata dall’esperta mano di Barry Sonnenfeld, direttore della fotografia di film altrettanto autunnali quali Misery Non Deve Morire, sempre per la regia di Rob Reiner. Le recitazioni dei due mattatori sono poi superbe, anche se fra i due spicca senz’altro la boccoluta e smorfiosa Meg Ryan, che al di la’ della simulazione d’orgasmo più famosa della storia, ci regala faccette di pura goduria (quando si risveglia soddisfatta fra le braccia di Harry), lacrimoni mai tanto tondi e umidi, nonché il “Ti Odio” più innamorato mai sentito, in finale di film, quando tutto è compiuto.

Crystal, reduplicatosi poi nell’altrettanto riuscito Forget Paris del 95, è simpatico e rassicurante, ma lo preferiamo come medico impreciso e impacciato in film quali “Terapia E Pallottole“, dove la verve comica, protagonista a tutto tondo, si presenta scevra di contaminazioni rosa, adatte a Crystal solo fino a un certo punto.Harry Ti Presento Sally: Senz’altro un cult.La Frase: Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi. Ti amo quando ci metti un’ora a ordinare un sandwich. Amo la ruga che ti viene qui quando mi guardi come se fossi pazzo. Mi piace che dopo una giornata passata con te, sento ancora il tuo profumo sui miei golf, e sono felice che tu sia l’ultima persona con cui chiacchiero prima di addormentarmi la sera. E non è perché mi sento solo, e non è perché è la notte di capodanno. Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile.” Billy Crystal, Harry Ti Presento Sally, 1989.COLONNA SONORA

  1. It had to be you – Frank Sinatra
  2. Love is here to stay – Harry Connick Jr.
  3. Stompin’ at the Savoy – Harry Connick Jr.
  4. But not for me – Harry Connick Jr.
  5. Winter wonderland – Ray Charles
  6. Don’t get around much anymore – Harry Connick Jr.
  7. Autumn in New York – Harry Connick Jr.
  8. I could write a book – Harry Connick Jr.
  9. Let’s call the whole thing off – Louis Armstrong e Ella Fitzgerald
  10. It had to be you – strumentale
  11. Where or when – Ella Fitzgerald

Nota: di Roberta Monno
Harry Ti Presento Sally

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