Recensione Tv: Grande Fratello: Perche' A Tradire Non Siamo Tutti Uguali

Recensione Tv: Grande Fratello: Perché A Tradire Non Siamo Tutti Uguali

Il Grande Fratello è cambiato, i reclusi non lo sono più tanto e partecipano di quanto accade fuori  e intorno a loro. Il Gf è cambiato, ma noi no, purtroppo. Leggetemi con attenzione.    

Ecco che il trionfante “*****menda” Roberto Mercandalli da due settimane non fa che riposizionarsi nei confronti della surgelata fidanzata, interfacciandosi con lei, commentando con lei e con la Marcuzzi filmati di terzi che vanno a Buona Domenica a sputtanare il comunque inaffondabile Robertino (che ha solo 26 anni ma pare mio nonno).

Ma che li abbiamo isolati a fare ‘sti ragazzi se tanto non sono all’oscuro di nulla, e ogni tre per due si ricongiungono ai propri cari, venendo costantemente aggiornati sullo stato della loro popolarita’?
Ma non erano reclusi?
E restando in tema di popolarita’ per cortesia, qualcuno mi spieghi cosa sta succedendo. Come cavolo è possibile che nonostante quel padano brevilineo proto leghista e filoberlusconiano continui da 38 giorni a tacchinare chi-un-que in casa e venga svergognato dall’amante,  persista imperterrito nell’essere considerato un possibile vincitore, non passibile di critiche ma applaudito dalla maschilistissima – evidentemente- platea del Gf8?
E perché la gente, anziché complimentarsi con quella platessa di Elena, non gli urla in faccia che è una imbambolata sottomessa, e che il suo cavaliere errante è un buffone col papillon, che ha fatto il provolone con, in ordine: Christine, Lina, Raffaella, Nadia, e tra un po’ è il turno di Alice?
Perché tutti (persino l’esimio dottor Signorini, solitamente più al vetriolo) si sono complimentati con questa donna che ha scritto su la fronte “sono una vera femmina: calpestami”?
E quindi, come contr’altare, notiamo altresì tutti che: Alice Caligiuri (foto), esotica bellezza romana (ma sicuri non sia stata adottata?
), viene condannata per via delle sue esecrabili (le sue!) effusioni con Gianfilippo, bellimbusto siculo. Come mai il fidanzato di Alice non mostra tutto lo charme di Elena (l’uomo le ringhia a muso duro che nulla sara’ come prima), e viene applaudito lo stesso?

Dovremmo trarne il postulato che: se un uomo fa il gallo (o ti tradisce per due anni) puoi perdonarlo e verrai gradita e lodata, se è lei a lasciarsi andare a effusioni con qualcun’altro devi castigarla, e sarai gradito e lodato.
Non basta.
Alice subisce anche la condanna dei coinquilini, che la nominano perché colpevole di zoccolaggio sfrenato, reato che non sfiora minimamente il *****menda.

E veniamo a Gianfilippo Failla. Ci pensate se fosse stata una donna al suo posto?
Una donna a far da diavolo tentatore di un promesso sposo?
A infilarcisi nel letto?

Beh, non sforzate troppo l’immaginazione, è successo: Gf5, il bell’Antonio, fidanzato da anni, subisce in casa le angherie della toscana Annalisa (nella foto mentre molesta il recalcitrante Antonio). Come va a finire?

Che una volta uscita Annalisa si becca in studio un bel “donna di facili costumi“, e la platea del Gf che fa?
Applaude, of course. E la donna di Antonio che fece?
Se lo riprese, of course, perché non era colpa sua, in fondo gli uomini sono fatti di carne. Io sono sconvolta. Voi?

Nota: di Roberta Monno
Grande Fratello: Perché A Tradire Non Siamo Tutti Uguali

Lascia un commento