Notte Prima degli Esami Oggi

Recensione: Notte Prima degli Esami Oggi

Perché?
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Perché?

SCHEDA TECNICA

SCHEDA DVDAl di la’ del concetto di “spremitura scellerata”, oltre il principio de “la minestra riscaldata”, al di sopra dello sciacallaggio lucroso (tipico dei peggiori sequel), di quanto fu un bel prodotto originale e simpatico, energico e generoso.Notte Prima Degli Esami Oggi in realta’ non fa neanche lo sforzo di proporsi come seguito, e si configura come il più barbaro e incurato esercizio di autoclonazione, autocitazione distratta, auto imitazione veloce e poco sorvegliata.Notte Oggi rimette in scena la stessa vicenda depauperata quanto più non si poteva di ogni aspetto carino.
Stesso cast che però recita male (Sarah Maestri praticamente non ha più di una battuta), Vaporidis appare sottotono persino rispetto a sè stesso (ed è tutto dire), la Crescentini ( H2Odio) fa recitare le tette per buona parte dei contributi offerti a favore di camera. La struttura del soggetto ricalca il primo episodio: ultimi scampoli di scuola, amici bricconi, fanciulla bella e sexy che ti rapisce il cuore e ti distrae dallo studio; tutto è esattamente reduplicato, persino l’incontro con la “tipa” della situazione (ei fu la “saggia” assente Cristiana Capotondi), conosciuta in modo su per giù casuale con colpo di fulmine annesso e successivo e immediato denudamento. Ma vi pare possibile?
Nel primo episodio Claudia, sporcatasi la T-shirt si mostrava “adamiticamente” neanche dieci minuti dopo aver conosciuto Luca, Azzurra, oggi, fa altrettanto, concedendosi un bagno in piscina “come mamma l’ha fatta” senza troppi imbarazzi. Mah. Non ci si spiega come sia possibile che dietro la macchina da presa ci sia la stessa persona (Brizzi) che girò un film tanto piacevole e intelligente, impalcato in modo asciutto ed efficace, condito di dialoghi interessanti, a tratti persino memorabili. Come può lo stesso autore offrirci (sfruttando l’onda lunga – e si spera esaurita- del suo precedente colpo di genio/fortuna), una tanto rudimentale e macchiettistica deformazione della precedente sceneggiatura?
Come gli è sfuggita l’autentica bruttezza di quanto realizzato, la stupidita’ dei dialoghi prevedibili e inconsistenti, le musiche che strizzano l’occhio ai servizi di Lucignolo – Bella Vita o alla sigla de Le Iene?
Il contesto – cornice del racconto (la scuola e gli esami) qui a malapena appaiono, se non per dar corpo alla nuova figura importante del mondo dell’istruzione italiana (almeno stando alla visione di Brizzi): la prof. puttaneggiante. L’accenno allo studio, all’angoscia e al senso di impotenza pieno di drammi ed epici rimorsi che affastellano i giorni prima della maturita’, in questo rovinoso capitolo sbiadiscono ad appannaggio di improbabili nuotate coi delfini (qualcuno mi spieghi il perché delle lunghe sequenze con protagonisti i mammiferi). Si da’ spazio al quotidiano 2006, dove dunque scompaiono i polverosi libri di testo a favore di flash mob, sms, e drammi famigliari. Difatti se nel primo episodio la famiglia (seppur disgregata) rappresentava ancora un focolare presso cui rifugiarsi, oggi l’inutilita’ della “classe genitoriale” viene dipinta e rappresentata con feroce schiettezza attraverso il personaggio dell’infausto capofamiglia: chi più inutile e declassato di Giorgio Panariello?
Il mattatore di RaiUno interpreta il padre farfallone e “coglione” a cui il figlio è chiamato a fare da genitore, impersonando la superficialita’ di un universo di adulti irrisolti e incapaci. Ma non lasciatevi ingannare dalle mie fin troppo elaborate parole: il tutto viene cucinato con mano grezza e poco raffinata, assecondando il trend di qualunquismo e pochezza espressiva che marchia a fuoco l’intero valore dell’opera. Ci vuole saggezza per entrare nel Gotha del nascente cinema italiano (Muccino, Veronese, Ozpetek), e la saggezza non prevede la bulimia, che ha avviluppato il lavoro di Brizzi rendendolo nullo e insignificante, povero di qualita’ e più vicino a un cinepanettone che ad un esordio convincente.Vaporidis si commenta da sè (in fondo la storia ci dice che la sua carriera proseguira’ con successoni del calibro di “Come Tu Mi Vuoi” come dire:la qualita’ prima di tutto), ma da Brizzi avevamo ricevuto una boccata d’aria fresca che ha ora il gusto amaro della delusione. Notte Prima degli Esami Oggi: Orrendo seguito. Evitatelo se potete.La Frase: “E così è arrivata la mia notte prima degli esami. Non era come me l’aspettavo. Non c’erano più i miei amici e non c’era più neanche Azzurra. Eravamo rimasti solo in due: io e la sfiga”, Nicholas Vaporidis, Notte Prima Degli Esami Oggi, 2007. Ulteriori Informazioni:  Notte Prima Degli Esami

Nota: di Roberta Monno
Notte Prima degli Esami Oggi

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