L’Amore Non Va In Vacanza

Recensione: L’Amore Non Va In Vacanza

Soltanto noi ragazze comprendiamo e assaporiamo il valore di un sabato sera trascorso sul divano, con la coperta di pile, il nostro più logoro e affezionato pigiama, il barattolo di Nutella corredato di cucchiaio, la maschera all’argilla britannica sul viso e un Dvd cult, sufficientemente sdolcinato da condurci ad un catartico e liberatorio pianto finale: l’unica espressione di muliebre fragilità nella quale, ancora, non ci dispiace incappare.

SCHEDA TECNICA

SCHEDA DVDL’amore non va in vacanza è “QUEL” DVD. Le due protagoniste, così diverse, incarnano le due più comuni tipologie di reazione femminile all’infedeltà degli uomini: Amanda (Cameron Diaz) brillante ideatrice di trailer cinematografici, caccia di casa il fedifrago fidanzato, gli piazza un paio di pugni sul muso e spedisce le sue valigie per via aerea… Dal balcone al parterre; Iris (Kate Winslet) scopre alla festa aziendale che l’uomo che frequenta e di cui è perdutamente innamorata, Jasper (Rufus Sewell) sposerà un’altra donna.È Natale, e già di per sé, il contrasto tra un mondo festante e le due protagoniste ferite basta a farci versare lacrime di compassione. Se a questo poi aggiungete le musiche di Vangelis…. Il pianto non può che essere giustificato! Come potranno le nostre eroine porre rimedio a questi eventi nefasti?
Ovviamente, grazie quella tattica che le donne impiegano con maggior successo: la fuga! E così, la ricchissima Amanda (americana) e la composta Iris (inglese), accomunate soltanto da un cuore spezzato, sperano di guarire scambiandosi le case e le abitudini per il periodo delle vacanze invernali. Stipulato l’accordo on-line, si parte… O meglio, si scappa! L’incontro delle due giovani donne con realtà sociali così diverse da quelle dalle quali provengono, le aiuterà ad un’analisi interiore, rivoluzionandone la vita sentimentale. Amanda si fidanza con il bellissimo fratello di Iris, che, scusate se è poco, è Jude Law. Quest’uomo, disceso in linea retta dagli dei dell’Olimpo, non solo la ama e piange per lei, ma le presenta anche le due figlie (tocco di classe per la caratterizzazione del personaggio: Graham è un giovane papà single, non divorziato, ma vedovo. Il suo dolore per la perdita della moglie è ancora vivo, come lo è il ricordo. Tuttavia, Graham è pronto a vivere una nuova relazione con Amanda, raccontandosi ed offrendosi a lei con lealtà). La morbida Iris, invece, trova la forza di chiudere per sempre la sua storia con Jasper, che anche dopo il matrimonio cerca di mantenere con lei una relazione clandestina. Coadiuvata da una nuova coscienza di sé, Iris si lega a Miles (Jack Black), compositore di colonne sonore e collaboratore d’Amanda. La scena conclusiva è una vera e propria allegoria delle migliori forme in cui si manifesta l’amore: quello appassionato di una neo-coppia, quello sincero dell’amicizia, quello complice tra sorella e fratello, quello incondizionato di un padre verso le figlie e verso una nuova famiglia che si sta lentamente plasmando. Perciò, che viviate a Los Angeles o nella campagna inglese del Surrey, ricordatevi che “Casa”, non è il posto dove sorgono le mura di una villa hollywoodiana o di un rustico cottage: “Casa”è dove sentiamo il nostro cuore battere con serena regolarità. Guarda un po’, questo sguardo così attento sulla realtà femminile è proprio quello di una donna, la regista Nancy Mayers (la stessa di What woman want e Tutto può succedere). Soltanto lei poteva sbrogliare così soavemente la matassa intricata delle emozioni di tante donne come noi: a conferma di ciò, anche soggetto e sceneggiatura portano la sua firma.L’Amore Non Va In Vacanza: Care femmine della specie, fate in modo che questo DVD non manchi dal vostro scaffale dei cimeli, perché qui avete due storie d’amore al posto di una; la trama ad hoc per una serata con la vostra amica storica, nonché un buon repertorio di spunti utili a progettare quei prossimi cento paragoni-rinfaccio che riserverete al vostro fidanzato!La frase: “Ho scoperto che quasi tutto ciò che è stato scritto sull’amore… è vero. Shakspeare ha detto: “il viaggio termina quando gli innamorati si incontrano”. Ah, che pensiero straordinario! Io non ho mai sperimentato nulla di vagamente simile a questo ma sono più che disposta a credere che a Shakspeare sia accaduto. Credo di pensare all’amore più di quanto in realtà si dovrebbe; resto sempre sbalordita dal potere assoluto che ha di alterare e definire la nostra vita. È stato sempre Shakspeare a scrivere “l’amore è cieco”. Ecco, questo so che è vero. Per alcuni, del tutto inesplicabilmente, l’amore svanisce. Per altri semplicemente l’amore è perduto. Comunque l’amore può anche essere trovato, magari solo per una notte. E poi c’è un altro tipo d’amore, il più crudele, quello che quasi uccide le sue vittime, si chiama… amore non corrisposto. Di quello, io sono un’esperta. La maggior parte delle storie d’amore è tra persone che si innamorano l’una dell’altra. Ma il resto di noi?
Quali sono le nostre storie?
Quelli di noi che ci innamoriamo “da soli”. Noi siamo le vittime dell’amore unilaterale. Noi siamo i disgraziati dell’amore.” Kate Winslet, L’Amore Non Va In Vacanza.

Nota: di Alice Peruzzo
L’Amore Non Va In Vacanza

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