Notte Prima Degli Esami

Recensione: Notte Prima Degli Esami

Noi italiani siamo bravi così: a fare storie, a raccontare storie (possibilmente ricordi) intorno al fuoco, o meglio ancora a tavola, durante uno dei nostri interminabili pranzi, con tutta la famiglia che ti ascolta. Questo me lo disse un giovane regista, studente al Centro Sperimentale di Cinematografia di Cinecitta’. E aveva ragione.

SCHEDA TECNICA

SCHEDA DVDIl meglio di sè il cinema italiano lo da’ producendo schegge di narrazioni piccole piccole, semplici e umili, con bravi attori che si prestano per due spiccioli alla causa (Giorgio Faletti), e la rivelazione dell’ultimo minuto, a cui il personaggio portafortuna rimarra’ attacato addosso tutta la vita (Vaporidis), forse perché, non tanto bravo come attore, in quell’interpretazione maestra è stato solo se stesso, esportando movenze e accenti, ripetuti all’infinito in infiniti altri film. In cui è sempre uguale. Non c’è niente da fare, Notte Prima Degli Esami è proprio un film carino. L’ho visto scettica dopo il suo grande successo, dopo che fiumi di parole sono state scritte al riguardo, e tanta acqua (e pellicola) passata sotto i ponti (c’è stato persino il dopo, ovvero L’Oggi).
Avevo intuito (sbagliando) che la forza e l’energia del film risiedessero nell’ambientazione smaccata e piuttosto originale (il 1989, ma chi ambienta un film nel 1989?
), gli anni 80 dunque, protagonisti assoluti dell’immaginario dello spettatore catturato e intrappolato in un infinito “amarcord“.è vero gli ’80 ci sono; ci sono gli Spandau (gia’ un po’ obsoleti) c’è Madonna (ancora e sempre), ci sono Colpo Grosso e Indietro Tutta, ma soprattutto ci sono le acconciature improbabili e le penne (ma perché non le fanno piu?
) azzurre col cappuccio bianco e i  quattro pulsantini colorati: verde, blu, rosso e nero. Ma la storia, ripresa in maniera fresca e spumeggiante da Brizzi, resta bella e funzionante con o senza gli ’80 di mezzo, e tutto il progetto (dalla scrittura alla recitazione) funziona magicamente.
Il cast è affiatatissimo, e con mano ferma e leggera vengono rappresentati vari tipi di diciottenne, senza però cascare nella trappola dello stereotipo, o del qualunquistico luogo comune. Luca (Vaporidis) è poi neutro al punto tale da favorire l’identificazione di chiunque. Non proprio brutto ma nemmeno lo strafigo della situazione. Simpatico (buffo), ma non brillantissimo, nè povero, nè ricco, media del 6, non appiedato ma nemmeno con un gran mezzo di locomozione sotto il sedere. Insomma, nella piacevole medieta’. Dal punto di vista della furbizia narrativa è infatti il perfetto protagonista, pensato per incarnare qualsivoglia memoria, e se non ci si risconoscera’ in lui per via dello sbocco “professionale”,  o del contesto scolastico o famigliare, lo si fara’ per il vissuto sentimentale, perché, diciamolo, a chi non è capitato di sentire le farfalle nello stomaco che si trasformano in pipistrelli, proprio come capita a Luca verso la fine del film?
La scrittura, vivace e puntuta come un dialogo fra studenti, conserva una forza e un brio accompagnati da performance attoriali sciolte e fluide, e benché non siamo propriamente di fronte ad un capolavoro (il film potrebbe essere benissimo il pilot discreto di una serie tipo I Ragazzi della Terza C), non possiamo non apprezzare alcune soluzioni narrative e di sviluppo, come il “colpo di scena finale”, il continuo non incontrarsi di Claudia e Luca, o il film che termina coi ragazzi che varcano i cancelli il giorno della maturita’, e letteralmente lasciano gli spettatori appesi allo schermo, che implorano di sapere “ma come sono andati poi gli esami?
“Ovviamente non perdetevi i titoli di coda (altra soluzione carina e furbetta, un po’ made in Usa)!Notte Prima degli Esami: Film (giustamente) acclamato che si lascia guardare con estremo piacere, perché si può parlare di adolescenti senza essere Moccia.La Frase : “Quella notte è andata così, non ho baciato Claudia e non c’è stato il lieto fine. Eppure me la ricorderò sempre perché era una notte speciale. Ma io la magia di quella notte, come spesso succede nella vita, non l’ho più ritrovata.” Nicolas Vaporidis, Notte Prima degli Esami, 2006Ulteriori informazioni: Notte Prima Degli Esami Oggi

Nota: di Roberta Monno
Notte Prima Degli Esami

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