Lo Spaccacuori

Recensione: Lo Spaccacuori

Ora, non è che i fratelli Farrelly siano propriamente specializzati in film sofisticati, e diciamo che chi si accinge al cinema a godere delle loro pellicole su per giù non ha grosse pretese.
Ma la rozzezza di Scemo e + Scemo, la truculenta ironia di Tutti Pazzi Per Mary o Io, Me e Irene non potevano far presagire un film di siffatta cartura.

SCHEDA TECNICA

SCHEDA DVDDunque, la vicenda (remake de Il Rompicuori di Neil Simon), narra le gesta di Eddie, uomo indeciso simil sfigato e patetico che si invaghisce di Lila, apparentemente perfetta biondina che durante la luna di miele, (i due si sposano dopo neanche due mesi di conoscenza) si rivelera’ un orco mostruoso e con qualche problemino… Di debiti … E di cocaina. Le scene strizzano come sempre l’occhio al fetish più bieco (vedi il fotogramma del ciuco che si ingroppa una signorina),  ma il politicamente scorretto rinvenibile negli altri film qui si declina in pura e semplice stupidita’. Non c’è traccia di quella (pur furente) vis comica che innervava gli altri lavori dei fratellacci, e il montaggio è così lineare e didascalico da far sembrare il lavoro, un cortometraggio girato da principianti, che misconoscono qualsiasi forma di virtuosismo grammaticale. I personaggi sono spenti e i dialoghi deludenti, per quanto qualche sequenza strappi una risata, seppur d’inerzia, seppur riproponendo contributi gia’ annusati altrove (vedi la forsennata “grinta” sessuale di Lila, che col grido di battaglia “Pisellami!” si aggira dalle parti del “Di chi è Bobby?
?
“, urlato da Anna Faris durante il coito in Scary Movie). Insomma proprio nulla di originale e significativo .
Tutto è appannato, a partire dalla prestazione di un Ben Stiller opaco e ricurvo su stesso che nulla può fare per rinverdire un copione davvero scialbo. Non c’è molto che si possa salvare di questo film, men che meno le musiche che passano asolutamente sotto silenzio, mentre (anche in questo caso) i precedenti lavori si distinguevano per delle simpatiche partiture.

Scot Armstrong, Leslie Dixon, Bobby Farrelly, Peter Farrelly, Kevin Barnett; questi i nomi degli sceneggiatori.
Pensate quanta gente può volerci per realizzare un disastro.
E poi scioperano…Lo Spaccacuori: Cariato lavoro dei solitamente energetici Farrelly.La Frase: “Inizialmente ci rimarrai un po’ male, ma poi… Cose belle!”  Ben stiller, Lo Spaccacuori, 2007.

Nota: di Roberta Monno
Lo Spaccacuori

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