Comunicati Stampa: Doppia Coppia Muccino Smith

Comunicati Stampa: Doppia Coppia Muccino Smith

Dopo (gli inspiegabili) 300 milioni di dollari incassati “all over the world” con La Ricerca della Felicita’, il magazine statunitense Variety ci informa che “l’America è pazza di Muccino“, e i due outsider (in fondo parliamo di un afro americano e di un italiano) tornano a lavorare insieme. Ecco a voi  il Fresh Prince Will Smith e Gabrielino da Roma ovvero il Muccino nazionale (e internazionale).

Allora, le riprese del film in questione partiranno a febbraio e si suppone che l’opera possa vedere la luce a dicembre dell’anno prossimo… Prepariamoci per un natalone con tutti i crismi e i drammi necessari a che sia “successo”. Il film, che dovrebbe chiamarsi “Seven Pounds”, parte con un tentato suicidio (guardare la morte in faccia sotto Natale fa molto La Vita è Meravigliosa), che non va a compimento poiché l’uomo si innamora proprio durante il tentato gesto inconsulto (praticamente è la storia di Scrivilo sui Muri).

La sceneggiatura del film è firmata Grant Nieporte che si suppone sia in grado di realizzare qualcosa di altrettanto salvifico e magniloquente, in modo da non far rimpiangere le meravigliose due ore di La Ricerca della Felicita’ (!) opera che pullulava luoghi comuni e porgimenti del deretano all’ideale popolo americano come nessun’altro aveva mai osato fare in modo tanto ipertinente e smaccato. Totalmente di parte e fuori da qualsiasi forma di decenza, laddove per decenza si intende anche un minimo di realismo (nonostante la storia narrata fosse vera).”Solo un regista non americano può rendere il senso dell’american dream“, disse ai tempi Smith, e te credo, quale americano ci crede più?
Come disse qualcuno il sogno americano è detto tale perché ci puoi sperare solo quando dormi. In ogni caso pare proprio che Muccino abbia fatto le scelte giuste visto che oltreoceano lo acclamano come il nuovo Fellini.

Buon per lui, speriamo che, ora che s’è conquistato il rispetto e ha sconfitto la proverbiale diffidenza statunitense verso il film maker straniero, sia pronto a realizzare qualcosa di meno (ma moolto meno) edulcorato e accondiscendente, e tiri  fuori un po’ di grinta, riattingendo a quel briciolo di cinismo visto e apprezzato ne “L’Ultimo Bacio” e “Ricordati di Me”.  Leggi l’Intervista a Gabriele Muccino su “The Pursuit Of Happiness”

Nota: di Roberta Monno
Doppia Coppia Muccino Smith

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