Funeral Party

Recensione: Funeral Party

Funeral Party: alla morte (ma anche ad altro) non c’è rimedio!

  SCHEDA TECNICA

SCHEDA DVDCome comincia un film dal titolo così indicativo?
Con il morto, ovviamente!
Ma quello che giunge già impacchettato nella bara per ricevere l’estrema unzione…non è il morto giusto. Se ne accorge Daniel (Matthew Macfadyen), il figlio: niente panico però, l’agenzia funebre rimedia subito all’errore. Ecco giungere per l’estremo saluto una serie di parenti e amici stupendamente caratterizzati. Daniel accoglie subito la madre, rifattissima e pungente signora bon-ton, poi il fratello, scrittore di successo trasferitosi a New York, tanto vanesio quanto spilorcio.
Seguono a ruota la cugina Martha (Daisy Donovan) e il suo futuro sposo Simon (Alan Tudyk): il poveretto è in preda allo stress, al funerale dovrà inevitabilmente incontrare il suocero, che ovviamente non lo reputa all’altezza della figlia. Seduto nella loro macchina, il fratello di Martha, studente universitario di farmacia che si guadagna qualche extra sintetizzando droghe per anonimi compratori.
Poi il vecchio zio Alfie, insolente rompiscatole in carrozzella, assistito dall’amico più ipocondriaco di Daniel. Il povero amico è costretto a trascinarsi in macchina anche il mollissimo ex-di-una-notte di Martha, ovviamente deciso a riconquistarne le grazie.
Immaginatevi cosa succede se uno degli invitati inizia a delirare in preda alle allucinazioni causate da un acido-camuffato-da-Valium, mentre Daniel subisce il ricatto di un invitato che (con tanto di foto probatorie) si dichiara “molto molto amico” del suo defunto padre.
Da quest’istante e per tutto il seguito del film vedrete una famiglia very english, completa di tutti i rispettivi tabù, che entra in collisione con droga e omosessualità. Funeral Party, il cui intreccio si costruisce attorno al disperato tentativo dei protagonisti di sanare la situazione (ovviamente ottenendo l’effetto contrario), è l’ultimo film low-budget di Frank Oz ( In & Out).
Ne apprezzerete le situazioni paradossali, le battute brillanti e l’interpretazione indovinata di tutti gli attori. I più tradizionalisti non si preoccupino: nonostante il clima dissacrante, l’happy ending non tarderà ad arrivare.

Nota: di Alice Peruzzo
Funeral Party

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