Il Cielo Sopra Berlino

Recensione: Il Cielo Sopra Berlino

In una Berlino che a noi appare lontana e a tratti irriconoscibile per via del famoso muro che ancora, nel 1987, la tagliava in due, si svolge la storia di Damiel (Bruno Ganz), un angelo, che insieme al “collega” Cassiel (Otto Sander) osserva dall’alto la vita e i movimenti della città. Si limita ad osservarla poiché la sua condizione di angelo non gli permette di poter conoscere altro che i pensieri delle persone; gli angeli infatti seguono gli uomini lungo il loro percorso ma non possono provare emozioni né avere sensazioni.

SCHEDA TECNICA

SCHEDA DVDIn questo senso la trovata registica è quella di girare il film per lo più in bianco e nero proprio per evidenziare la freddezza e la distanza degli angeli rispetto alla vita degli umani. Damiel però decide di compiere il grande passo e, spinto anche da un Peter Falk che contemporaneamente riveste i panni di se stesso nonché di ex angelo, rinuncia alla propria immortalità per mischiarsi al colore delle vite umane. Una volta fatta esperienza del freddo, del colore (viene di fatti abbandonato l’uso del bianco e nero), del caffè, Damien si dirige verso l’amore, incarnato dalla figura di Marion, ex trapezista ora disoccupata.  I due si incontrano in un locale sul cui sfondo compare la famosa band (soprattutto a fine anni ’80) di Nick Cave and the Bad Seeds. Dove comincia la vita di Damien insiema a Marion si conclude il film, sicuramente con un finale decisamente molto più lieto del remake  girato nel 1998, “City of Angels – La Città degli Angeli” con Nicholas Cage e Meg Ryan. Quell’anno Wim Wenders si aggiudicò la Palma d’Oro come miglior regista a Cannes  per questo film splendidamente girato e che per la fotografia, davvero superba, si avvalse della collaborazione di Henri Alekan. 
Non è indicato a chi non sopporta i film troppo verbosi: l’azione è scarsa e ci sono lunghe sequenze costituite dai “pensieri” degli esseri umani. Ne vale comunque la pena per la bellissima ambientazione  e anche per avere uno spaccato della Berlino della guerra fredda dove le mode non cessavano di affermarsi (come quella dell New Wave musicale).

  • Clicca QUI  per accedere a interviste e dichiarazioni di Wim Wenders (da Parole d’Autore)

Nota: di Stefania Ciocca
Il Cielo Sopra Berlino

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