Collateral

Recensione: Collateral

“Collateral”: Creatura partorita dalla mente anchilosata di un grandioso regista narcotizzato dal digitale che ha smarrito per strada il concetto di trama…

SCHEDA TECNICA

SCHEDA DVDOltre che il rispetto per l’intelligenza dello spettatore, sfidata e sbeffeggiata da un finale idiota quasi quanto lo sguardo “trucemente ispirato” del cattivone Tom Cruise.
L’attore s’ingrigisce, s’immusonisce, s’affanna e suda sette camicie per apparire un po’ dark, cosa che –diciamola tutta- proprio non gli riesce, e lo stesso Micheal Mann sembra arrendersi all’evidenza ponendo fine alle pene del dimenante killer- Cruise attraverso una morte purificatoria e riappacificante. Un’operazione così maldestra e improbabile potrebbe ripetersi solo qualora Mel Gibson decidesse di vestire i panni di un rabbino.
Scherzo, ma non troppo.Collateral: per spettatori obnubilabili.

Nota: di Roberta Monno
Collateral

Lascia un commento