
Data: 28 ottobre 2008
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Specchio – L’aspetto umano di una Marilyn inedita
La leggendaria e splendida Marilyn Monroe vista attraverso gli occhi e i ricordi, ma soprattutto, attraverso la sensibilità femminile e la creatività della giovane artista emergente Manuela Sain, la quale ha immaginato la meravigliosa diva (scomparsa all’età di 36 anni in circostanze ancora oggi non chiare) vivere le tre età della vita, percorrendo un viaggio fantastico della sua esistenza, con scene realistiche ed epiche ma anche scene mai viste e mai accadute, ma che certamente Norma Jeane (foto: Specchio – Mirror) avrebbe voluto vivere nei suoi desideri più profondi.
E dal forte desiderio di prolungare la vita di Marilyn e, quindi, immaginarla anche come madre e nonna, nasce “Specchio” l’affascinante e coinvolgente Mostra Personale di Manuela Sain, inaugurata il 19 ottobre scorso (chiusura: 31 ottobre) presso la Saletta Nolfi, primo importante evento previsto per i festeggiamenti del Ventennale del Fano International Film Festival della città di Fano (PU).
I 32 dipinti (pittura acrilica su tela) che compongono l’esposizione, sono stati realizzati parte in bianco e nero e parte a colori, in modo da rispecchiare la filmografia e i numerosi documenti che ritraggono la grande Marilyn Monroe, impreziositi da un’applicazione di Swarovski originali e foglie d’oro o d’argento, che rendono scintillanti alcuni particolari delle immagini realizzate e sottolineano l’affinità dell’attrice con i gioielli, specialmente con i diamanti, dando forma ad una congiunzione visiva che confonde ancora la realtà e l’immaginazione (foto: L’adorabile stupida – Lovely stupid).
Il viaggio fantastico rappresentato da Manuela Sain inizia con tre quadri che mostrano l’infanzia e l’adolescenza di Norma, una bambina fragile e pura, affidata a diverse famiglie e orfanotrofi a causa della malattia della madre e, quando ormai diventata donna, sogna di raggiungere il successo…americano (foto: La mia America – My America).
La sua gioventù, invece, è nota in tutto il mondo grazie al suo trionfo come attrice e ai numerosi film che la ritraggono nel ruolo della bellissima e affascinante donna quale era, desiderata da tutti gli uomini e invidiata/imitata dalle altre donne; ma, anche una persona molto infelice che non riesce a far emergere e a far considerare la sua personalità e la sua ricchezza interiore, oltre che la sua inebriante bellezza, e che nasconde la sua fragilità ed insicurezza dietro la determinazione e la vitalità (foto: Il fascino dei diamanti 2 – Diamond fashination 2).
Il viaggio continua insinuandosi nella vita sentimentale di Marilyn, le sue storie d’amore con uomini noti ed importanti, rese pubbliche grazie ai media, come nel dipinto
“Buon compleanno…” (in foto), il quale rappresenta la diva mentre canta la canzone augurale proprio al Presidente degli Stati Uniti d’America, o insieme ad Arthur Miller, suo marito negli ultimi anni della sua vita contrastata.
La parte finale della mostra si intitola “Il mio personale dolce sogno”, dedicata ai sogni e desideri (mai avverati) di Norma come donna: la maternità e la vecchiaia, la dolce attesa di un figlio e l’affettuosa attenzione delle nipotine per una nonna che sfoglia l’album dei ricordi e racconta episodi di un’incredibile vita.
Questi meravigliosi dipinti hanno la forza di provocare un’emozione così profonda, tanto da condurre a credere che siano scene realmente accadute e, allo stesso tempo, a determinare una dolce malinconia per un’eccezionale donna che resterà indimenticabile.
Oltre a questi argomenti, Manuela Sain ha realizzato un assemblaggio di 16 piccoli ritratti in bianco e nero intitolato “Emozioni”, il quale, tra realtà e fantasia, racchiude in sé tutta la sensibilità, la discrezione, l’immaginazione e il talento che l’artista ha saputo esprimere nell’immaginare e realizzare le tante sfaccettature di un personaggio complicato e anche delicato come Marilyn Monroe.
Grazie alle opere di Manuela Sain il mito di Marilyn continua a vivere, ma questa volta in modo speciale e inedito, completo.
Cenni biografici
Manuela Sain (in foto con Fiorangelo Pucci, direttore artistico del FIFF) nasce a Novara nel 1969, si diploma al Liceo Artistico e successivamente segue corsi di formazione Grafica e Design Professionale a Milano. Nel 1990 si trasferisce con la famiglia a Lignano Sabbiadoro dove attualmente vive e lavora. La tranquillità e le bellezze naturali del luogo la portano ad approfondire la sua passione per la pittura.
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Categorie: Fano International Film Festival, News
Parole Chiave: FFIF, Manuela Sain, Marilyn Monroe, Norma Jeane









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